CIMES ET MERVEILLES

SAMIVEL

Francia / 1952 / 60'

Questo film di Samivel rappresenta “il mondo dell’alpe”, così com’esso appariva, soprattutto nella un po’ ingenua ma quanto appassionata fantasia di alpinisti e escursionisti nel 1952. Ma il film non è fantastico: la macchina da presa - attraverso gli occhi e lo spirito arguto dell’eclettico artista padre della cultura francese di montagna, scrittore, disegnatore, acquarellista e poeta - è andata alla ricerca degli angoli più quieti, luminosi ed anche sconosciuti dei monti. La scoperta - quella visione artistica dell’alpe - ne moltiplicò gli amanti. La scoperta - quella visione artistica dell’alpe - ne moltiplicò gli amanti. La prima edizione del Filmfestival, riconoscente e commossa, non poteva che assegnare a “Cime e meraviglie” il premio massimo, per il cuore, oltrechè per l’arte, di quest’opera tutt’oggi dignitosa.

Regista

SAMIVEL

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