EVEREST - SEA TO SUMMIT

MICHAEL DILLON

Australia / 1992 / 61'

Tim Macartney-Snape, il protagonista di questo film, nel 1984 stato il primo a tracciare una nuova via sull'Everest senza ossigeno. Ma ora ha un altro scopo, un'altra idea dominante: raggiungere la vetta dell'Everest percorrendo a piedi - metro per metro - tutti gli 8848 che lo separano dal mare - nella Baia del Bengala - fino alla vetta. La moglie Ann Ward, medico, lo accompagna nel suo trekking di oltre 800 km ed insieme affrontano i pericoli ed il fascino delle strade indiane, il caos e l'inquinamento di Calcutta, che gli cagionano un'infezione polmonare (che lo costringe ad un forzato riposo a solo 10 metri sul livello del mare), poi il Gange che i due attraverseranno a nuoto (cercando però di non inghiottire una sola goccia d'acqua!). Alla frontiera con il Nepal, a causa di difficoltà burocratiche, sono costretti ad una deviazione di oltre 150 km. Raggiungono quindi i primi contrafforti himalaiani ed il campo base, al quale circa 4000 metri li separano dalla vetta.
Poi inizia la salita dal ghiacciaio del Khumbu; la moglie seguirà alla radio dal campo base le varie peripezie, fino all'emozione del raggiungimento della cima.

Regista

MICHAEL DILLON

Il regista. Michael Dillon é nato in Australia nel 1945 e si laureato all'Università di Sidney. La sua attività cinematografica inizia come produttore nel 1970. Gradualmente si specializza in film di montagna e di esplorazione. Con il suo film "From The Ocean To The Sky" Dillon ha vinto nel 1980 il Gran Premio - Genziana d'Oro, mentre si è aggiudicato quella d'Argento per il miglior film di montagna con "Beyond Everest" con Sir Edmund Hillary protagonista.
Successivamente, nel 1984, ha presentato a Trento "A Journey To The Dawning Of The Day" e nel 1986 "Everest - The Australian Challenge" con cui ha vinto un'altra Genziana d'Argento per il miglior video.

CATALOGO 1990 - 38^ - pag. 35

CATALOGO 1993 - 41^ - pag. 51 - Gran Premio “Città di Trento”

CATALOGO FF 51/2003; “ EVEREST SEA TO SUMMIT”: ( Retrospettiva “ Everest: cinquant’anni di vittorie e tragedie in cima al mondo”.
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