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SONBAHAR

Alper Özcan

Turchia, Germania / 2008 / 106'

Yusuf è ancora giovane, ma i suoi polmoni già non funzionano più come dovrebbero. Ha studiato eppure non c’è un futuro per lui, dopo dieci anni di carcere duro in Turchia. La lotta per la democrazia quand’era ancora studente lo fece incriminare e recludere. Dopo anni di incubo però, riesce a farsi scarcerare anticipatamente per via di una grave malattia. Quando esce di prigione torna al suo paese natio, tra le montagne, sopra il Mar Nero. Il padre è morto e la madre ormai anziana manda avanti la casa da sola con l’unica speranza di poter riabbracciare il figlio.

Regista

Alper Özcan

Nato nel 1975 ad Artvin, Turchia, Özcan Alper studia fisica e storia all’Università di Istanbul. Nel 1999 inizia a lavorare come aiuto regista e come direttore di produzione realizzando diversi lungometraggi e telefilm. Intanto collabora in qualità di critico alla rivista di cinema Yeni Films. Nel 2001 debutta alla regia con il cortometraggio Grandmother, primo film turco girato interamente in hemsin, un dialetto parlato nel nord-est del paese. Questo esordio gli varrà diversi premi grazie ai quali otterrà un finanziamento dal Ministero della Cultura turca per il suo primo lungometraggio, Sonbahar. Özcan Alper ha inoltre realizzato due documentari: Voyage in the Time with a Scientist (2002) e Rhapsody and Melancholy in Tokai City (2005).