MontagnaLibri compie 30 anni

Pubblicata il 19/04/2016

Dal 1987 il Trento Film Festival raccoglie e mostra i frutti di tale passione letteraria promuovendo la Rassegna Internazionale dell’Editoria di Montagna, MontagnaLibri,  diventata nel tempo una delle sue manifestazioni più seguite e poliedriche, un evento  che non si esaurisce a Trento ma “vive” nelle varie sedi italiane ed estere che lo richiedono.

Trent’anni fa, con grande lungimiranza, gli organizzatori del più importante festival al mondo del cinema di montagna decisero di affiancare alle storie narrate sul grande schermo quelle raccontate nei libri. Per fare questo si rifecero alla Mostra Internazionale del Libro di Montagna e di Esplorazione, già proposta per tre edizioni tra il 1956 e il 1962,  pensando però ad un’iniziativa annuale, strutturata e dedicata alle novità editoriali. Una grande vetrina di freschi di stampa,  un suggestivo viaggio tra le “montagne di carta” dove prendere in mano e sfogliare con calma guide, manuali, studi, monografie, libri fotografici, reportage, diari, opere letterarie, biografie, autobiografie e libri per ragazzi.

Un grandissimo lavoro di ricerca, contatti, raccolta e catalogazione portato avanti con costanza e passione da chi oggi ha raccolto l’eredità dei primi curatori della Rassegna, Ulisse Marzatico, Leonardo Bizzaro e Wolftraud de Concini che per anni ne fu “anima” e “motore”.

Migliaia di volumi ed altrettanti autori, centinaia di editori, moltissime aree geografiche del mondo rappresentate costituiscono un enorme ricchezza culturale e di conoscenza, l’essenza stessa della Rassegna che, rimanendo fedele alla filosofia di chi l’ha pensata e voluta, di anno in anno si presenta e si rinnova .

Scriveva Ulisse Marzatico, nell’introduzione del catalogo della ventesima edizione di MontagnaLibri: “In effetti la ragion d’essere della Rassegna va individuata nella essenziale esigenza di scrivere e di leggere, un insopprimibile bisogno che sia la carta a raccogliere esperienze, sensazioni e passioni, quelle che, in questa circostanza, trovano origine nell’amore e nella passione per la montagna. Sono libri che nascono dai sentimenti di chi vive la montagna ed i suoi molteplici ed affascinanti volti, sicuramente tra i più appaganti quelli dell’alpinismo, come un’esperienza non solo di vita, ma anche dello spirito della cultura. Il Filmfestival con felice intuizione ha colto queste esigenze e da questo è nata la Rassegna che è, ancora una volta, la dimostrazione che tanto più vale un evento culturale, in questo caso il Filmfestival, quando non si esaurisce in sè stesso, ma da vita ad altri eventi, ad altre vitali espressioni di cultura.”

Coerentemente con questo pensiero e con l’importanza della manifestazione, fin dalla prima edizione il patrimonio librario di MontagnaLibri, attraverso lo speciale fondo dedicato al Festival, alimenta la Biblioteca della Montagna dalle SAT a cui negli anni si sono aggiunte le due biblioteche specialistiche di Bolzano, quella del CAI e dell’AVS.