65. Trento Film Festival

Ueli Steck era uno dei più forti alpinisti degli ultimi due decenni

Pubblicata il 02/05/2017

“Ueli Steck era senza dubbio uno dei più forti alpinisti degli ultimi due decenni”. Così Reinhold Messner, oggi al 65/mo Trento Film Festival, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla morte dell’alpinista Ueli Steck, che ha perso la vita mentre tentava di scalare l’Everest. Messner è al Trento Film Festival per presentare il suo film come regista dal titolo “Still Alive – Dramma sul Monte Kenya”. “E’ un fatto molto drammatico – ha spiegato Messner – tragico anche perché Steck aveva l’età di non fare più errori. Steck all’età di 40 anni aveva tanta esperienza: aveva fatto grandi scalate e in tutte le montagne del mondo. Era senza dubbio uno dei più forti alpinisti degli ultimi due decenni”. “Forse – ha spiegato Messner – era sotto pressione ma questo non lo posso sapere. Tentava una delle più grandi sfide dell’alpinismo: secondo me, con il tempo e le condizioni giuste, preparava il primo concatenamento Everest e Lhotse”. “Questo percorso – ha detto l’alpinista – è stato pensato da molti ma nessuno aveva realmente una chance. Steck, secondo me, con la sua velocità, la sua esperienza e con il materiale molto molto leggero (che usava nelle sue scalate) teoricamente poteva compiere l’impresa”.