Non è un caso che la morra si sia rinchiusa in alto, sulle montagne, o riparata dal mare, nelle isole. Ha bisogno di luoghi dove il tempo abbia una velocità diversa da quello delle pianure, delle città. Il regista l'ha scoperta in una sagra di paese. La morra, gioco vecchio quanto il mondo, si è presentata ai suoi occhi con una forza inaudita. I volti dei suoi protagonisti, i pugni con cui ritmano il gioco, il fervore con il quale si affrontano trasformano quella esperienza in rituale magnifico. Il film è un viaggio dalla Corsica al Friuli, da Nizza al Trentino, attraverso un vortice di dialetti e di lingue che fanno da coro ad un gioco fatto di bestemmie, di lealtà, travestito da rituale magico. Alla ricerca di quella parte di noi che chiamiamo selvaggia e che invece è semplicemente biologica.
Regista
Anush Hamzehian
Laureatosi in Scienze della Comunicazione nel luglio 2005, Anush Hamzehian è regista e montatore video per Epn Production, casa di produzione di reportages e documentari. E' stato autore televisivo e sceneggiatore per NextMediaLab e videomaker, redattore e giornalista per il sito www.flashvideo.it. Tra i suoi ultimi documentari ricordiamo: Appunti su Sorrentino (2009); La dolce tragedia di Martonem (2008); Le città continue (2004).
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