66. Trento Film Festival
HANAMI. Ammirare la bellezza dei fiori

HANAMI. Ammirare la bellezza dei fiori

Dimostrazione e workshop di Ikebana, la via dei fiori A cura di Ikebana Ohara Venezia

La sua è una storia molto antica, nasce in Cina nel periodo della dinastia Tang e nel VI secolo viene introdotta in Giappone da Ono no Imoko, nipote dell’imperatore giapponese, assieme al buddismo.
In Giappone l’arte di disporre i fiori divenne ben presto una disciplina: Kado, la via dei fiori.
I primi maestri furono monaci al servizio della nobiltà shogunale, ma dal XVII secolo questa nobile arte si allarga a tutta la società giapponese, prende il nome di Ikebana e nascono le prime scuole.
L’ikebana è l’osservazione continua della natura e del suo ritmo stagionale, che viene sempre rispettato nelle composizioni, diventando così il risultato di un equilibrio di forme, dove il vuoto è essenziale per definire lo spazio compositivo.
La scuola Ohara, viene fondata da Unshin Ohara nel 1912. Unshin Ohara è un personaggio innovatore, crea un nuovo supporto, il kenzan, adatto a sostenere i fiori occidentali, più grandi e colorati, che iniziano ad entrare nella quotidianità dei giapponesi. Nasce così anche un nuovo stile, il moribana, adottato da tutte le scuole di ikebana. La scuola Ohara si distingue per un altro stile in particolare, il paesaggio, e per l’ideazione di stili che prendono spunto da dipinti tradizionali come il Rinpa o da raffinate correnti artistiche cinesi come il Bunjin.
Oggi, l’Ikebana è un’espressione artistica che ha saputo riassumere gli affascinanti aspetti della cultura e della filosofia giapponese e adeguarsi alle esigenze figurative del nostro tempo, la scuola Ohara ne rappresenta uno dei maggiori esponenti.

Letteralmente Ikebana significa “fiori viventi”.
In oriente uomo e natura formano un’unità inscindibile ed è proprio grazie a questa unione che l’atto di disporre i fiori diventa il simbolo stesso della natura.
La sua è una storia molto antica, nasce in Cina nel periodo della dinastia Tang e nel VI secolo viene introdotta in Giappone da Ono no Imoko, nipote dell’imperatore giapponese, assieme al buddismo.
In Giappone l’arte di disporre i fiori divenne ben presto una disciplina: Kado, la via dei fiori.
I primi maestri furono monaci al servizio della nobiltà shogunale, ma dal XVII secolo, quest’arte si allarga a tutta la società giapponese, prende il nome di Ikebana e nascono le prime scuole.
L’ikebana è l’osservazione continua della natura e del suo ritmo stagionale, che viene sempre rispettato nelle composizioni, diventando così il risultato di un equilibrio di forme, dove il vuoto è essenziale per definire lo spazio compositivo.
Accostarsi all’ikebana significa iniziare anche un percorso interiore di pazienza e riflessione in rapporto con la natura, da guardare con occhi nuovi per scoprirne la bellezza dell’impermanenza, valore che gli antichi samurai coltivavano in particolare prima delle battaglie.

Come altre arti tradizionali giapponesi, mette in evidenza alcuni aspetti fondamentali della cultura orientale:
. la ricerca dell’armonia attraverso l’essenziale;
. la valorizzazione del vuoto;
. l’asimmetria quale espressione di tutto ciò che è spontaneo e vitale.

La scuola Ohara, viene fondata da Unshin Ohara nel 1912. Unshin Ohara è un personaggio innovatore nell’ikebana del suo tempo, crea un nuovo supporto, il kenzan (letteralmente: montagna di spade) adatto a sostenere i fiori occidentali, più grandi e colorati, che iniziano ad entrare nella quotidianità dei giapponesi. Nasce così anche un nuovo stile, il moribana, adottato da tutte le scuole di ikebana. La scuola Ohara si distingue subito per un altro stile, il paesaggio, e successivamente per l’ideazione di stili che prendono spunto da tradizionali dipinti come il Rinpa o da correnti artistiche cinesi come il Bunjin.
Oggi, l’Ikebana è un’espressione artistica che ha saputo riassumere gli affascinanti aspetti della cultura e della filosofia giapponese e adeguarsi alle esigenze figurative del nostro tempo, perseguendo una ricerca di linee, colori, volumi e la scuola Ohara ne rappresenta uno dei maggiori esponenti.

  • Con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
  • In collaborazione con il Comitato Quartiere Le Albere

Floridita, Quartiere Le Albere
Viale Adriano Olivetti 10/12 - Trento

29/04/2018
10:30

Programmazione evento:

Floridita, Quartiere Le Albere - Trento

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