Edizione 2020

(Quasi) 50, portati con gusto

Pubblicata il 29/08/2020

Cinque decenni di libri, canzoni, eventi. Un viaggio musicale e narrativo, per i (quasi) primi cinquant’anni del Premio ITAS del Libro di Montagna


Ieri sera alle 18.00 a Palazzo Roccabruna si è festeggiato un (quasi) compleanno: (Quasi) cinquanta, portati con gusto, la celebrazione di cinque decenni del Premio ITAS del Libro di Montagna. Lorenzo Carpanè ha presentato la serata con il divertente contributo di Alessio Costa e le note di Matteo Facchinelli al piano e Roberto Leveghi alla voce.

In un susseguirsi di letture e brani musicali, Carpanè e Dalla Costa hanno ricordato cinque vincitori degli scorsi anni, uno per ogni decennio di vita del Premio ITAS, nato nel 1971 per promuovere la cultura di montagna e sensibilizzare il pubblico. I libri delle precedenti edizioni sono stati scelti anche in base al loro legame con alcuni dei più importanti avvenimenti dei decenni scorsi, a partire dalla rivoluzione musicale degli anni ’70 all’avvento dei social network.

Carpanè ha poi approfittato dell’occasione per ricordare i cinque finalisti del Premio ITAS 2020, che verranno premiati mercoledì 2 settembre durante il Gala di Premiazione.

Inoltre, ha ricordato gli appuntamenti del Festival con tre dei finalisti.

Sabato 29 agosto alle 18.00 appuntamento live su Facebook @palazzoroccabruna con “Il libro della neve” (Il Mulino) di Franco Brevini, per la sezione “Ricerca e ambiente”, che attraverso l’esperienza dell’autore spazia da un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori.

Il primo settembre alle 18.00 a Palazzo Roccabruna si presenta “L’impero in quota” (Einaudi) di Silvia Giorcelli Bersani, per la sezione “Vita e storie di montagna”, storia delle Alpi in epoca romana: teatro di scontri militari, luogo di contaminazioni culturali e snodo di importanza economica. In caso di maltempo l’evento sarà trasmesso in streaming su Facebook @palazzoroccabruna.

Mercoledì 2 settembre alle 17.30 Ester Armanino e Nicola Magrin presentano ai Giardini del MUSE il loro “Una balena va in montagna” (Salani editore) per la sezione “Libri per ragazzi”. È la storia di un incontro tra una balena che vuole raggiungere la montagna e un bambino che non ha mai visto il mare, per parlare del rapporto tra uomo, natura e animali. In caso di maltempo l’evento sarà purtroppo annullato.

Ricordiamo inoltre gli altri due libri finalisti:

“Ogre. Il settemila impossibile” (Corbaccio) di Doug Scott, per la sezione “Alpinismo e sport di montagna”. Dopo mesi di preparativi e settimane di permanenza sulla montagna, il pomeriggio del 13 luglio 1977 Doug Scott e Chris Bonington raggiungono la cima dell’Ogre, diventando i primi alpinisti in assoluto a conquistare una delle vette più difficili al mondo; di lì a poco comincia l’odissea della discesa.

“Trail Running & Ultra Trail” (Mulatero editore) di Nicola Giovanelli, per la sezione “Guide e mappe”, è un testo per la preparazione, la programmazione dell’allenamento e di strategia di gara, con consigli pratici e spunti scientifici adatti a tutti.


Testo di Eleonora Forti

Foto di Lukas Del Giudice

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