Paolo Cognetti al Trento Film Festival: “Scrivo in terza persona per raccontare una storia corale”

Pubblicata il 30/04/2022

Lo scrittore ha presentato a Levico il suo nuovo libro, “La felicità del lupo”, in collaborazione con La Piccola Libreria.


di Amos Sandri

“Anche quando viviamo in periodi così bui mi consola vedere che le montagne ci sono sempre”. È un Paolo Cognetti che trova ancora una volta conforto nelle terre alte quello che ha dialogato di felicità e letteratura al parco di Levico Terme con Paolo Costa, saggista e ricercatore FBK. In occasione del 70° Trento Film Festival, con la collaborazione della Piccola Libreria, l’autore del best seller Le otto montagne ha tracciato una mappa del suo tesoro letterario partendo dalle tenebre di questi periodi e di chi avrebbe potuto, in parte, rischiararle. “Penso tanto a Mario Rigoni Stern che conosceva bene i conflitti bellici e a Tiziano Terzani che dopo l’11 settembre si riaffacciò al mondo regalandoci le Lettere contro la guerra”. Tempi odierni che sembrano cozzare con il titolo del nuovo lavoro dell’autore milanese: La felicità del lupo. Un libro che il premio Strega 2017 ha voluto scrivere in terza persona per allontanarsi dall’ego e per costruire una storia corale che racconti soprattutto delle donne che vivono in montagna. Personaggi incontrati sui sentieri e tra gli alpeggi nell’ultima decade e che lo hanno ispirato. Come Silvia, che insegue l’avventura andando a lavorare in un rifugio; o Babette che decide di fare la propria rivoluzione interiore tra i monti. “Sono i protagonisti di queste storie – afferma lo scrittore – i lupi irrequieti che vanno a cercare la felicità”. Un Cognetti che ha approfittato della numerosa cornice di pubblico del Trento Film Festival anche per svelare i futuri progetti in fase d’arrivo. L’apertura del suo Rifugio Fontane, ricavato dalla vecchia stalla dietro la baita dove vive e che avrà lo scopo di ospitare progetti artistici e culturali, e la trasformazione in pellicola del libro Le otto montagne che è stato selezionato al prossimo Festival di Cannes.

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