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LA MIA MONTAGNA

ALDO BACHERINI

Italy / 1956 / 16'

Inizio: Questa non è la montagna dei picchi inaccessibili, degli eterni ghiacciai, degli spazi infiniti. E' una montagna che l'uomo ha potuto addomesticare; essa non gli si ribella e assieme al suo innegabile fascino, gli offre le sue poche ricchezze. E l'uomo del Mugello ama la sua montagna; la montagna toscana...Aratura: Fino alle prime luci dell'alba, come in un immenso formicaio è tutto un fremito di vita. Non v'è molto tempo per la conversazione. I grandi buoi bianchi, frammenti viventi di montagna, faticosamente traendo l'aratro duro e greve, spaccano le avare zolle di terra che l'uomo prepara per le sementi. Farabuia: La scarsità d'acqua è duramente sentita, e sono ancora i buoi che docilmente traendo la treggia per impervi sentieri, aiutano l'uomo che toglie il prezioso elemento alle pigre sorgenti. Ragazzi salgono il poggio: Forse un giorno uno di loro conoscerà l'altra montagna e ne sarà affascinato, ma nel suo cuore vivrà con tenerezza il ricordo di quando, fanciullo, gioiva di dominare i suoi modesti poggi. Fine costruzione strada inzio sequenza finale: E' sera = da lungi, fumano i comignoli dei casolari modesti. Mentre le greggi rientrano all'ovile e dalle cime già scendono le grandi ombre, gli ultimi buoi brucano i selvatici arbusti. Per l'uomo della montagna si avvicina finalmente l'ora del riposo. Domani, col nuovo sole, verrà un altro giorno di duro lavoro.

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ALDO BACHERINI

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