Programma

Proiezioni al via con il film-concerto The Epic of Everest

The Epic of Everest del 1924, anteprima internazionale del nuovo restauro realizzato dal British Film Institute, aprirà il programma cinematografico del 62° Trento Film Festival

Il film ufficiale realizzato dal Capitano John Noel della tragica e tuttora misteriosa scalata all’Everest di Mallory and Irvine nel 1924, restaurato nel 2013 dal British Film Institute, è uno tra i più rari documenti conservati dalla cineteca britannica. Presentato in anteprima al London Film Festival lo scorso ottobre, aprirà la rassegna cinematografica venerdì 25 aprile. Ad eseguire dal vivo la nuova partitura, per la prima volta fuori dalla Gran Bretagna, il compositore inglese Simon Fisher Turner che a Trento nel 2012 aveva già eseguito le musiche di The Great White Silence.

Le immagini del percorso di avvicinamento attraverso l’altopiano verso l’Everest sono tra le prime mai realizzate delle popolazioni tibetane e della loro cultura. Una volta raggiunte le pendici della montagna seguiamo ogni momento della salita degli alpinisti e degli sherpa, in condizioni difficilissime. Quando non fu più possibile proseguire con la cinepresa venne utilizzato un pionieristico teleobiettivo, che seguì da lontano il tentativo di Mallory e Irvine di raggiungere la cima. L’ultima immagine li riprese ad una quota superiore agli 8500 metri, ma la scomparsa di Mallory e Irvine nella tempesta trasformò il fallimento della spedizione in uno dei misteri più discussi del secolo. Nel 1999 venne ritrovato sulle pareti dell’Everest il corpo di Mallory, ma non la macchina fotografica che portava con sé, che potrebbe rivelare chi davvero conquistò per primo la montagna più alta del mondo.

Questa nuova edizione di The Epic of Everest, risultato della collaborazione tra i restauratori del British Film Institute e la figlia del regista, Sandra Noel, ha trasformato la qualità delle copie rimaste del film ripristinando le colorazioni originali, superando grandi difficoltà tecniche per restituire il fascino di questo capitolo eroico della storia della cinematografia di montagna ed esplorazione.

La colonna sonora di Simon Fisher Turner ha richiesto un anno di lavoro. Il risultato è un trionfo musicale contemporaneo, che utilizza una vertiginosa varietà di strumenti, musicisti, suoni e rumori naturali, uniti in un evocativo omaggio alle montagne e chi le affronta. Al cuore della composizione c’è un gruppo ricorrente di sonorità complementari: forti venti, profondi respiri e frequenze inattese, che re-immaginano a livello sonoro le altalenanti emozioni dei partecipanti alla spedizione.

Così Fisher Turner spiega il suo lavoro: “L’Everest è la montagna più alta del globo e avevo questa visione di un luogo dal quale fosse possibile ascoltare tutti i venti del mondo. Ho avuto la fortuna di collaborare con un gruppo di musicisti straordinari, che hanno contribuito con il loro entusiasmo e i loro strumenti, ed è stata una splendida sfida trovare dei suoni che non assomigliassero a nient’altro, che dessero forma alla partitura ma senza offrire una traduzione letterale di quello che stiamo vedendo.”

La proiezione-concerto si terrà venerdì 25 aprile alle ore 21.00, presso l’Auditorium Santa Chiara in Via Santa Croce 67.

Biglietti: intero € 12.00 – ridotto € 10.00
Prevendite:
Auditorium S. Chiara: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 19.00
Circuito Primiallaprima: Casse Rurali del Trentino e Banche di Credito Cooperativo del Veneto, in orario di sportello
Prenotazioni via web sul sito: www.primiallaprima.it (verranno applicati i diritti di prevendita sul biglietto)
Prenotazioni telefoniche e pagamento con carta di credito: tel. 0461-213834 – numero verde 800-013952 (verranno applicati i diritti di prevendita sul biglietto)

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