Carissime/i,

dal 18 al 24 ottobre si celebra la Congo Week, una settimana di mobilitazione e sensibilizzazione globale dedicata alla Repubblica Democratica del Congo (RDC), nata per rompere il silenzio sui conflitti e sulla grave crisi umanitaria che colpiscono il Paese.

L’iniziativa è stata lanciata nel 2008 dall’organizzazione Friends of the Congo (FOTC) con sede a Washington, insieme a una rete internazionale di associazioni e università, per informare l’opinione pubblica sullo sfruttamento delle risorse minerarie (come il coltan e il cobalto), spesso al centro di interessi economici globali e causa di guerre e violenze nell’est del Paese.

Il Trento Film Festival mette a disposizione nel Catalogo 365 un film adattissimo a questi scopi: si tratta di Le Sang et la Boue di Jean-Gabriel Leynaud (Repubblica Democratica del Congo, Germania, Francia / 2024 / 96′) presentato a Trento al 74esimo Trento Film Festival 2026 in anteprima italiana.

Il film è girato a Numbi, un piccolo villaggio nascosto tra le montagne della Repubblica Democratica del Congo, che si trova tuttavia al centro del nostro mondo. Qui, a mani nude, i minatori estraggono il coltan necessario ai paesi più indistrializzati. Per decenni questo oro grigio, indispensabile per la produzione di quasi tutti i dispositivi tecnologici contemporanei, è stato causa di conflitti e di un odioso sfruttamento. A Numbi, i corpi sono ricoperti di fango, le mani sono rosse di sangue e il coltan si nasconde in ogni tasca.

Le Sang et la Boue a Trento ha vinto la Genziana d’Argento – Miglior Contributo Tecnico-Artistico e il Premio Cinema per i Diritti Umani.

Per informazioni:

Trento Film Festival 365

trentofestival.it/tff-365/

miro.forti@trentofestival.it

T. +39 0461 986120