A Milano per chiedere giustizia climatica

Pubblicata il 01/10/2021

A Milano per seguire gli eventi della società civile e dei movimenti sociali attorno alla Pre-COP 26 (Conferenza ONU sul Clima) c’è anche una delegazione di 6 giovani trentini. Sofia Pederzolli, Thomas Simoni, Elisa Padulosi, Luisa Moratelli, Roberta Pisani, Rossella Marsala, Gaia Maronili sono i ragazzi nominati in rappresentanza del gruppo di circa quaranta giovani che ha partecipato alla Conferenza dei Giovani sul Clima Trentino Alto Adige, svoltasi l’8 maggio scorso nell’ambito del Trento Film Festival, e che sono impegnati in un percorso sulla tematica della giustizia climatica.

I ragazzi trentini stanno seguendo a distanza i lavori del “Youth4Climate: Driving Ambition”, evento internazionale che si svolge dal 28 al 30 settembre a Milano, con la partecipazione di 400 giovani provenienti da tutto il mondo e selezionati in rappresentanza dei rispettivi Paesi. L’obiettivo è quello di elaborare proposte concrete sulle questioni più urgenti che riguardano l’agenda climatica e le negoziazioni della Pre-COP26 di Milano (30 settembre – 2 ottobre 2021) e della COP26, la Conferenza ONU sul Clima di Glasgow (1-12 novembre 2021). Si tratta del primo negoziato sul clima gestito interamente dagli under 30. L’iniziativa nasce da un’intuizione dell’Italia e dell’ex ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che due anni fa ha proposto e incassato il via libera dell’ONU a questa particolare iniziativa di partecipazione giovanile.

ECO SOCIAL FORUM

La delegazione trentina partecipa direttamente a uno dei principali eventi paralleli previsti a Milano, l’Eco-Social Forum (dal 28 al 30 settembre): una serie di eventi, iniziative, dibattiti e mobilitazioni organizzate dalle realtà che si sono riunite attraverso la Climate Open Platform. “Come società civile e movimenti vogliamo fare la nostra parte, monitorando e cercando di influenzare i processi istituzionali, in accordo con le associazioni e i movimenti che agiranno a Glasgow”, tra le dichiarazioni del loro appello. Climate Open Platform è infatti una rete di realtà ed individui nata in risposta ai vertici globali sul clima, con la consapevolezza che quella della COP26 potrebbe essere l’ultima occasione rimasta per cambiare rotta prima della catastrofe climatica ambientale e che è necessario agire ora. Il principio guida che riunisce tutte le realtà che parteciperanno e si mobiliteranno è quello della giustizia climatica. “Con giustizia climatica intendiamo quel cambiamento sociale, economico e politico volto a fermare ed invertire gli effetti del cambiamento climatico e ridistribuire in modo equo risorse e benessere a livello globale, attraverso un ruolo forte degli Stati e la centralità della democrazia reale e della partecipazione. Un impegno di giustizia che conferisce al riscaldamento globale una dimensione etica e politica, oltre che ambientale”.

Come conclusione delle attività i giovani si trovano il prossimo 1° ottobre in piazza e per le strade di Milano per il consueto appuntamento dei “Fridays for Future” che avrà però questa volta un sapore particolare visto il coinvolgimento in prima linea di così tanti ragazzi e ragazze.

CONFERENZA DEI GIOVANI SUL CLIMA TRENTINO ALTO ADIGE

La Conferenza dei Giovani sul Clima Trentino Alto Adige – che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica ed è stato inserito nel Programma “All4Climate – Italy 2021”, e al quale ha aderito anche il Comune di Trento – ha lo scopo di sensibilizzare sull’emergenza climatica oltre che i partecipanti, anche la cittadinanza e le istituzioni. Per farlo, i giovani che si stanno impegnando in questo percorso hanno elaborato delle raccomandazioni politiche, che sono discusse con rappresentanti del mondo della politica, dell’educazione, del mondo profit e di quello no profit. I ragazzi che partecipano al percorso hanno già presentato le loro proposte durante diversi incontri con la cittadinanza e con ambiti istituzionali.

La Conferenza dei Giovani sul Clima Trentino Alto Adige è promossa dal Forum provinciale per i cambiamenti climatici, coordinato dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA) e al quale partecipano referenti di nel quale convergono diversi soggetti del territorio: Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA), il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della PAT, il Comune di Trento, la Fondazione Edmund Mach, la Fondazione Bruno Kessler,TSM Step, il Parco Naturale Adamello Brenta, la Fondazione Museo Civico di Rovereto, l’Università di Trento, il MUSE, il Trento Film Festival e l’Associazione Viração&Jangada.

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