Confermato il Presidente Mauro Leveghi e nominata la Commissione di Selezione

Pubblicata il 21/01/2021

Il Consiglio Direttivo ha rinnovato la fiducia per il prossimo triennio a Mauro Leveghi e alla Vicepresidente Nicoletta Favaron, e nominato la Commissione di Selezione. Tra i temi della 69. edizione più legati al territorio, il centenario della Sosat, i cinquant’anni della spedizione “Città di Trento” al Nevado Caraz e il ricordo dell’indimenticabile Cesare Maestri


Il Consiglio Direttivo del Trento Film Festival, riunitosi oggi per la prima volta dopo la nomina da parte dell’Assemblea dei Soci, non ha perso tempo e ha subito approvato una serie di decisioni che permetteranno alla macchina organizzativa della rassegna – guidata dalla Direttrice Luana Bisesti – di proseguire con il suo lavoro, in un anno che si preannuncia impegnativo a causa delle incertezze legate all’emergenza sanitaria, ma anche ricco di spunti e sfide avvincenti.

Sono riconfermati i “vertici” del Festival, dopo tre anni di proficuo lavoro: il Presidente Mauro Leveghi e la Vicepresidente Nicoletta Favaron.

“E’ un grande onore poter proseguire il lavoro portato avanti in questi anni con tutta la squadra del Trento Film Festival, che oggi è stata riconfermata e che ha dimostrato, già nel 2020, di saper organizzare una manifestazione di altissimo livello anche in condizioni di grande difficoltà”, dice Mauro Leveghi. “Il 2021 è un anno importante, per noi: da un lato, ci mette nuovamente in gioco all’interno di un contesto segnato profondamente dalla pandemia, che ha modificato non solo il nostro modo di vivere, ma il nostro modo di interpretare il mondo e di agire in esso; dall’altro, è un anno che ci porta verso il Settantesimo anniversario del Trento Film Festival, nato nel lontano 1952. E di anniversari già quest’anno ne avremo diversi da celebrare, in occasione di questa 69. edizione: ricordo in particolare il centenario della SOSAT e il cinquantesimo anniversario della sfortunata ma eroica spedizione “Città di Trento” al Nevado Caraz. Molto spazio lo dedicheremo ovviamente, in accordo col figlio Gian e con le Guide Alpine di Madonna di Campiglio, all’indimenticabile Cesare Maestri”.

Nominata anche la Commissione di selezione, tra conferme e diverse novità. Proseguiranno il loro lavoro:

Antonio Massena, nato a Trento e residente a L’Aquila da oltre 25 anni, in Commissione di selezione dal 2011. Alpinista e accompagnatore di media montagna, da sempre attivo nel settore dello spettacolo, è stato uno dei fondatori negli anni Settanta del Teatro Stabile di Innovazione L’Uovo, che ha diretto fino al 2014.

Andrea Frenguelli, nato a Perugia, fa parte della Commissione di selezione dal 2018. Laureato alla LUISS con specialistica in Scienze di Governo, ricercatore ISUC – Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea, è un professionista nell’ambito multimediale.

Enrico Azzano, in Commissione di selezione dal 2018. Nato a Rovereto e residente a Roma, si laurea in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Miyazaki presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università La Sapienza di Roma. Autore di numerosi saggi e pubblicazioni sul mondo del cinema, da dicembre 2020 è membro del Comitato di selezione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia.

Gianluigi Bozza, dal 2012 è membro della Commissione di Selezione. Critico cinematografico, è stato Direttore del Trento Film Festival negli anni ’90. Dirigente alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, ha fatto parte del Consiglio Direttivo del Festival dal 2009 al 2014.

Tre i volti nuovi:

Linda Cottino, giornalista professionista, alla laurea in Storia moderna all’Università di Torino unisce un diploma in lingua e letteratura francese dell’Università di Grenoble. Dopo anni nel giornalismo sociale e nell’editoria, ha coniugato la passione per la montagna e l’alpinismo con il mestiere di giornalista alla rivista ALP, prima come caporedattore e poi come direttore. Collabora con la web tv italo-francese AlpChannel, e contribuisce a fondare In Movimento, il magazine dedicato all’outdoor del quotidiano “il Manifesto”. Attualmente scrive di montagna come free-lance, cura la rubrica di recensione dei libri sulla rivista mensile del Club Alpino Italiano “Montagne 360” e fa parte della giuria del Premio Itas di letteratura di montagna.

Eleonora Bosco, nata a Trento e residente a Levico, si diploma nel 2014 alla Freie Universität di Berlino in Antropologia culturale e Storia dell’arte. Completa la sua formazione lo studio del Cinese mandarino presso la Yunnan University di Kumming in Cina e un master alla Leiden University in Olanda. Dopo un’esperienza come collaboratrice alla programmazione del Festival del cortometraggio di Leiden nel 2019, dal 2019 lavora come assistente e coordinatrice del programma del Dharamshala International Film Festival in India.

Miro Forti, già collaboratore del Festival, è nato e risiede a Trento. Diplomato al Liceo Scientifico Da Vinci di Trento, si laurea in Filosofia all’Università di Bologna e ottiene un Master of Art in Film and Philosophy al King’s College di Londra, Frequenta il Corso di Alta Formazione per la valorizzazione e la divulgazione della cultura e del patrimonio audiovisivo presso la Fondazione Cineteca di Bologna. È in possesso inoltre del Filmmaking Certificate, conseguito presso la London Film Academy. È attualmente Insegnante di cinema presso Estroteatro – Scuola di teatro e cinema di Trento e coordinatore del cineforum del Teatro San Marco.

Foto: Michele Purin

 

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