L’asse del lupo

Dalla Siberia all’India, sui passi degli evasi dal gulag

AVVENTURA
Maggio 2004. Sylvain Tesson parte dalla Jacuzia, nel cuore gelido della Siberia, con un obiettivo tanto ambizioso quanto folle: raggiungere l’India a piedi, seguendo lo stesso percorso degli evasi dai gulag sovietici. Seimila chilometri attraverso taighe interminabili, steppe bruciate dal vento, il deserto infuocato del Gobi e l’Himalaya implacabile: è «l’asse del lupo», la rotta impossibile che solo i disperati in fuga osavano tentare. Ispirato dalla controversa vicenda di Slavomir Rawicz – l’ufficiale polacco che nel 1941 sostenne di essere fuggito da un campo di prigionia siberiano e giunto fino in India – Tesson intraprende un’avventura ai limiti dell’umano. Nove mesi di solitudine estrema, a cavallo, in bicicletta e soprattutto a piedi, tra tempeste, fame, orsi e incontri indimenticabili. Un cammino che diviene anche un pellegrinaggio nella memoria del Novecento, sulle orme di coloro che preferirono affrontare la morte, piuttosto che rinunciare alla libertà. "L’asse del lupo" è un capolavoro della letteratura di viaggio, un inno alla libertà che vibra a ogni passo, una testimonianza della forza inesauribile della volontà. Perché nessuna frontiera, nessun regime, nessuna barriera naturale potranno mai incatenare l’anima di un uomo.

Authors

Sylvain Tesson

Publishers

Piano B

Bologna 459/Q
59100 Prato - Italy
Phone: 3292086955

ISBN

9788893711951

Year of publication

2025

Subjects

Diari