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LAND OF MIST AND FIRE - EXPLORING THE PATAGONIAN ICE CAP

LEO DICKINSON

Regno Unito / 1978 / 52'

La calotta glaciale della Patagonia, situata all'apice meridionale dell'America del Sud, rimane ancora oggi uno dei luoghi meno esplorati del nostro pianeta. Ciò è abbastanza comprensibile se si pensa che consiste in ventiquattro mila chilometri quadrati di ghiaccio. Il fotoreporter Leo Dickinson, Coffey e Jones hanno viaggiato attraverso questa terra inospitale e pericolosa per scalare il Cerro Lautaro, un vulcano che sorge nella distesa dei ghiacci. Lasciata una fattoria ai margini della pampas, i tre esploratori hanno impiegato diciotto giorni prima di raggiungere la zona dei ghiacciai. Ostacolati dal maltempo Jones, Coffey e Dickinson hanno dovuto attendere ancora due settimane prima di conquistare l'inviolato Cerro Lautaro. Stimolati dal successo ottenuto i tre esploratori hanno successivamente conquistato un'altra cima sconosciuta battezzandola Cerro Mimosa dal nome della nave che nel 1965 portò i primi pionieri gallesi in Patagonia. Per fare ritorno verso la pampas Jones, Coffey e Dickinson hanno trovato il modo di sfruttare i paracadute - che originariamente dovevano portarli sul ghiaccio in un progetto accantonato - sfruttando così la forza del vento per trainare la loro slitta.

Regista

LEO DICKINSON

Leo Dickinson CATALOGO FF 53°/2005

E’ considerato uno dei più grandi autori di film avventura sportiva, con una produzione personale di oltre 80 opere ed una collaborazione a numerose opere di altri registi. Ha iniziato nel 1970, scalando la parete Nord dell’ Eiger con la cinepresa per realizzare il suo primo film di alpinismo. Negli anni realizza molti altri film, sul Cervino, in Patagonia, sull’ Everest (dove ha ripreso l’ ascensione senza ossigeno di Reinhold Messner e Peter Habeler). Ha documentato con il film “Dudh Kosi - The Relentless River of Everest” l’ impetuoso scorrere del più alto fiume del mondo vincendo il Gran Premio a Trento nel 1978. Per il 40 Film Festival, nel 1992, é stato presidente della Giuria Internazionale e nuovamente ne é stato componente nel 2003.

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