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GRAND BEAU
GRAND BEAU
BERNARD CHOQUET
Francia / 1989 / 90'
GRAND BEAU
BERNARD CHOQUET
Francia / 1989 / 90'

Il film prende spunto da fatti diversi. Vi é della gente che sparisce in montagna e che non viene più ritrovata. Nelle Alpi meridionali francesi le fabbriche vengono gradualmente chiuse e incominciano a svilupparsi attività economiche legate agli sport invernali e al turismo.
Pierre é un ingegnere che torna nel proprio paese natio nell'alta valle della Durance, nel territorio di Briann. Molte cose sono cambiate dalla sua partenza. La fabbrica dove lavorava è stata demolita e sugli alpeggi sopra il villaggio é stata realizzata una grande stazione di sport invernali. Anche le persone del luogo sono cambiate. Non riconosce più Catherine, la figlia del sindaco, la donna che lui ha sempre amato. Durante la sua assenza Catherine é divenuta una dirigente del nuovo centro sportivo. Con Fabien Morice, che é stato campione di sci, la donna vive con entusiasmo questa avventura economica che rappresenta la conquista dell'"oro bianco".
Pierre é un alpinista. La montagna é il suo terreno di gioco, il luogo delle sue emozioni e delle sue scalate in compagnia dell'amico Baptiste, il cugino di Catherine. Ama talmente la natura e l'ambiente della valle che non riesce ad accettare il fatto che la donna collabori alla distruzione della "sua" montagna, la quale con la costruzione del centro di sport invernali si é ricoperta di cemento, di piloni e cabinovie. Il ritorno inaspettato di Pierre risveglia in Catherine sentimenti profondi ed emozioni contrastanti che sfociano in un violento conflitto interiore in cui amore, odio e gelosia si intrecciano.
Pierre si trova di fronte ad un dilemma: dovrà rassegnarsi, per ritrovare l'amore della donna, ad accettare l'evoluzione di un mondo che non condivide o dovrà opporvisi fuggendo e rifugiandosi in montagna? Come amare pienamente e con passione colei che contribuisce alla distruzione del suo universo?

Regista

BERNARD CHOQUET

Il curriculum è in 7/90

Il regista. Bernard Choquet è nato in Francia il 1 gennaio 1949 ed ha studiato architettura presso la Scuola Nazionale delle Belle Arti di Parigi. Nel 1972 inizia il proprio lavoro presso l'ente radiotelevisivo francese, ma collabora contemporaneamente alla realizzazione di film fra i quali da ricordare "La Mort d'un Guide" di Jacques Ertaud. Rincontrerà Ertaud assistendolo nella realizzazione di "Ne pleure pas" prodotto dalla Gaumont.
Nel 1974 su invito di Jacqueline Joubert diventa autore e produttore di trasmissioni per i ragazzi. Nel 1977 questi lavori gli permetteranno di diventare regista. Nel 1978 inizia a lavorare stabilmente per FR3. Nel 1979 e nel 1980 incontra nuovamente Ertaud per assisterlo nella realizzazione di "L'age Be" e "Sans famile". Negli stessi anni dirige la seconda uipe del film "La voie Jackson" di Gerard Herzog. Nel 1983 realizza il suo primo lungometraggio a soggetto "Gaspard de la Meije" con cui si presenterà per la prima volta a Trento vincendo il Gran Premio - Genziana d'oro. Lo stesso film ha vinto il Gran Premio a Les Diablerets e il Festival Televisivo di Montecarlo. Nel 1985 inizia la realizzazione di una serie di tre ritratti di alpinisti in collaborazione con Bernard Dumont "Les Conquants de l'Impossible. Nel 1987 presenta a Trento " Bonatti" e vince il suo secondo Gran Premio. E' stato componente della Giuria Internazionale del 34° Filmfestival.

CATALOGO 1990 - 38^ - pag. 69

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