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NAMCHA BARWA, THE UNEXPLORED PEAK 60 DAYS WITH SINO-JAPANESE CLIMBING TEAM IN THE HIMALAYAS
NAMCHA BARWA, THE UNEXPLORED PEAK 60 DAYS WITH SINO-JAPANESE CLIMBING TEAM IN THE HIMALAYAS
MASAHIKO OGINO
Giappone / 1992 / 72'
NAMCHA BARWA, THE UNEXPLORED PEAK 60 DAYS WITH SINO-JAPANESE CLIMBING TEAM IN THE HIMALAYAS
MASAHIKO OGINO
Giappone / 1992 / 72'

Il documentario descrive il tentativo, durato 60 giorni, da parte di dodici alpinisti giapponesi e cinesi, di conquistare il Namcha Barwa, in Himalaya.
Partono da Lasha, nel Tibet, nel settembre 1991. Il Namcha Barwa, 7782 metri, è la più alta vetta inviolata del mondo. I tibetani la venerano come montagna sacra. Persino i più esperti alpinisti del mondo hanno fallito la sua conquista a causa dei veloci mutamenti delle condizioni meteorologiche vicino alla vetta.
Il gruppo stabilisce il campo base e i campi, 1, 2 e 3 senza problemi, ma mentre sta aprendo la strada per il campo 4, un componente giapponese della spedizione, Hiroshi Onishi, viene ucciso da una valanga che si stacca all'improvviso. Lottando contro il cattivo tempo arrivano al sesto e ultimo campo. Il 22 novembre, nel secondo tentativo di conquistare la vetta, il gruppo di attacco arriva a 322 metri dalla cima, superando la pidifficile parete, con pendenze di 60 gradi. All'improvviso inizia a soffiare un forte vento, che provoca una spaventosa valanga. Il gruppo non può più procedere. Hanno raggiunto i 7460 metri, ma devono tornare al campo 6. A causa della mancanza di cibo e di rifornimenti, decidono di rinunciare ad ulteriori tentativi di conquistare il Namcha Barwa.

Regista

MASAHIKO OGINO

CATALOGO 1992 - 40^ - pag. 89

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