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SAMSARA - EIN TIBETISCHES ERBE

NORMAN G. DYHRENFURTH

Svizzera / 1993 / 49'

Il film inizia con il 14° Dalai Lama che a Dharamsala, sua residenza in India dopo l'esilio, riceve un gruppo di esuli tibetani dando loro il benvenuto in un paese libero. Segue poi lericerche di Pema Gyalpo, un giovane monaco di Dharamsala che visita gli sherpa del Nepal orientale, originari del Tibet, e si dirige verso Tangboche e Thami, i più importanti monasteri della regione dell'Everest. Dal giovane abate di Thami Pema apprende i particolari sulla morte del Lama undu e la ricerca della sua reincarnazione che il giovane abate di Thami ha perseguito portandosi fino ai piedi del Gaurisankar dove dopo un sogno di sua madre ed altri segni dovette affrontare anni di studi e prove prima di diventare abate. Seguono celebrazioni religiose degli sherpa del Nepal orientale. In chiusura il Dalai Lama parla del tema della collaborazione tra i fedeli di tutte le religioni, un messaggio ottimistico per il futuro dell'umanità.

Regista

NORMAN G. DYHRENFURTH

Il regista. Norman Günter Dyhrenfurth è nato nel 1918 nei pressi di Breslavia ed all'età di cinque anni si trasferisce con la famiglia in Svizzera, assumendone la cittadinanza. Il regista si avvicina al cinema nel 1935, come aiuto-operatore, prima con Charles Duvanel e August Kern e quindi, alle pre- olimpiadi di Garmisch-Partenkirchen, con Hans Ertl. Dal 1939 al 1970 lavora negli Stati Uniti come operatore e come regista, e anche come ordinario presso la scuola di cinematografia dell'Università di Los Angeles.

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