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DHAULAGIRI EXPRESS

STIPE BOŽIĆ

Slovenia / 2000 / 42'

Tomaz Humar ha attirato l'attenzione per le sue scalate sulle Montagne Slovene, in Dolomiti e nelle Alpi Centrali ma le sue imprese in Himalaya lo hanno portato ai vertici dell'alpinismo contemporaneo. Questo film è la storia di 11 giorni di scalata estrema e pericolosa in solitaria sulla parete Sud del Dhaulagiri nell'Himalaya nepalese. Humar ha sfiorato i limiti delle capacità umane. Ha scalato in solitudine 4000 metri di parete himalayana considerata tra le più pericolose del mondo. Valanghe, caduta di pietre, vento e carenza di ossigeno sono ormai alle sue spalle. Il regista lo accompagna con la telecamera fino alle prime difficoltà. Pareti di ghiaccio ripido non sono un grosso problema, ma una grande torre di granito che contava di superare in una notte, gli blocca il passaggio e lo costringe a ritornare nel bivacco tra cadute di seracchi e scrosci di acqua e neve marcia che precipitano nei canali di scolo.

Regista

STIPE BOŽIĆ

Il regista. E’ nato nel 1951 a Zavojàne, un piccolo villaggio dalmata vicino a Spalato, in Croazia. Ha cominciato ad arrampicare nel 1969 e ha superato tre importanti arrampicate sulle Alpi: la parete nord dell’Eiger, le Grandes Jorasses e il Cervino. Successivamente ha partecipato a numerose spedizioni himalayane. E’ considerato un alpinista di successo ed è sempre stato cameraman durante le varie spedizioni in cui è stato coinvolto. Nel 1979 ha raggiunto l’Everest dalla cresta occidentale. Nel 1981 ha conquistato il Lhotse e successivamente nuovamente l’Everest, il K2, il Manaslu e il Kangchenjunga. Ha lavorato per varie televisioni e attualmente lavora per la televisione croata per la quale ha realizzato oltre 40 documentari. Alla 42.ma edizione del Filmfestival ha partecipato con due opere “Zas” e”K2 trijumf i tragedija” mentre nel 1998 ha presentato “Antarkitik – riznica leda”.

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