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FINIS TERRAE, LA LIBERTA’ DI ESPLORARE

FULVIO MARIANI

Italia / 1999 / 74'

Alberto Maria De Agostini e Walter Bonatti sono i due grandi nomi dell'avventura, figli di generazioni diverse, che hanno dedicato parte della loro vita alle regioni australi dell'America Latina. De Agostini, sacerdote salesiano, fotografo, scrittore e cineasta, operò nelle aree più remote del , fino alla metà degli anni '50, prima della diffusione della fotografia aerea e satellitare. All'età di 26 anni venne inviato nelle missioni dell'America australe, dove rimase per alcuni decenni, affiancando l'attività di evangelizzazione a lunghi e continui viaggi alla scoperta di valli, ghiacciai e cime della Cordigliera, dove nessun europeo aveva mai messo piede. Il film ripercorre per intero, assieme a Walter Bonatti, la straordinaria vicenda dell'esploratore salesiano e la sua titanica opera di esplorazione, cucendo immagini ricavate dalle fotografie e dai filmati storici di padre De Agostini (che spaziano tra gli anni '10 e il 1956), con riprese attuali. Il lungometraggio, girato interamente nella Terra del Fuoco e in Patagonia nel corso del 1999, è un vero e proprio viaggio nelle terre del mito, e propone, in una curiosa prospettiva che affianca presente e passato, una fantastica sequenza di alcuni dei luoghi più spettacolari e selvaggi delle regioni americane dell'estremo Sud: lo stretto di Magellano, i canali fueghini, la Cordigliera australe, i gruppi montuosi del Balmaceda, del Paine del Fitz Roy, i ghiacciai Upsala e Viedma, e lo sterminato Hielo Patagonico Sur.

Regista

FULVIO MARIANI

Fulvio Mariani nasce nel 1958 a La Chaux-de-Fonds (Svizzera). Nel 1981 inizia la sua attività di cameraman presso la TSI - Televisione Svizzera. Nel 1985 gira il documentario "Cumbre" a cui vengono assegnati molti riconoscimenti ufficiali. Grazie a questo lavoro Mariani inizia a lavorare in proprio dando vita alla Iceberg-Film, casa di produzione specializzata principalmente in documentari d'avventura. Nel corso degli anni collabora con diversi personaggi di spicco del mondo alpinistico e dell’arrampicata come Reinhold Messner, Jerzy Kukuczka, Walter Bonatti, Hans Kammerlander, Riccardo Cassin, Mauro Corona, Stefan Glowacs e Piero Dal Pra'. Nel 1991 dirige la fotografia in parete del film "Grido di pietra" di Werner Herzog. Ha collaborato con le più importanti reti televisive europee come ZDF, ORF, France 3, RAI e Mediaset, sempre filmando situazioni di avventura estrema. Nel 1987 pubblica il libro "Drammi e Diaframmi". Nel 1994 dirige la fotografia della serie televisiva "Viva Africa e Overland" per la RAI. Pluripremiati anche i documentari "L’uomo di legno", "La strada per Olmo Lungring e Siachen: a war for ice". Presente al TrentoFilmfestival sin dall’inizio della sua carriera, ha vinto la genziana d’argento con "Cumbre" (nel 1987) e "Cinquant’anni dopo" (1988) oltre che la Genziana d'oro CAI per "I Cavalieri delle vertigini" (2000). È stato membro della Giuria Internazionale di Trento nel 1990.

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