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GRAB IN EISIGEN HÖHEN

KARSTEN SCHEUREN

Germania / 2008 / 65'

Pakistan 8 luglio 2006: nell’ultima foto che ritrae Markus Kronthaler vivo, lo vediamo alzare trionfante le braccia al cielo. È a 8047 metri, quasi in vetta. Pochi istanti dopo cade a terra morto a causa della disidratazione, proprio a pochi metri dalla cima. Il suo compagno è costretto ad abbandonare il corpo. Per più di anno il corpo senza vita del giovane austriaco Markus Kronthaler resta sulla cima della Broad Peak in Pakistan. Il fratello di Markus, Georg, decide di salire gli ottomila per riprendere le spoglie abbandonate e riportarle in patria, come promesso alla madre. Lo accompagnano in questa rischiosa impresa due amici, la guida alpina Paul Koller e Stefan Lackner, sei esperti sherpa pachistani ed il cameraman viennese Hubert Rieger, in quanto il canale televisivo Prosieben accompagna la spedizione. Per ben due volte i partecipanti della spedizione sono costretti ad abbandonare il cadavere. Il giorno seguente la fitta nebbia rende ancora più difficile il ritrovamento del corpo e la situazione sembra ormai precipitata, lasciando poche speranze a Georg e a tutti coloro che stanno seguendo l’impresa con il fiato sospeso. Un anno esatto dopo la tragedia, il 20 luglio del 2007 finalmente la salma di Markus viene recuperata, grazie all’impresa coraggiosa e rischiosa del fratello.

Regista

KARSTEN SCHEUREN

Nasce a Monaco di Baviera il 18 Aprile 1970. Reporter dal 1995, diviene presto anche autrice televisiva freelance lavorando per le maggiori produzioni ed emittenti come ARD, ZDF, N-TV e RTL. Dal 2002 lavora presso l’emittente ProSieben, nella redazione di Galileo. La sua filmografia comprende, oltre a Grab in eisigen Höhen (2008), White Out – Überleben im ewigen Eis (2006), Spukbrände von Celle (2006), Mount Washington – im Auge des Orkans (2005), Everest in Leipzig – Panorama im Gasometer (2003).

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