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RUMORE BIANCO

Alberto Fasulo

Italia / 2008 / 90'

Un documentario in forma di poesia che ha la forza di raccontare un luogo segreto, uno spazio a nord-est quasi in disparte, timido e allo stesso tempo vigoroso. Rumore bianco rende omaggio alla storia di cui il Tagliamento è testimone, alla terra che attraversa e al suo popolo. E' un film dedicato al fiume e nasce da uno sguardo attento e poetico sul territorio italiano e da una profonda riflessione su di esso. Il regista ripercorre le sue origini, i luoghi e le atmosfere in cui è cresciuto e sviluppa una ricerca e una riscoperta dell'inesauribile universo naturale e umano che è il Tagliamento. Un fiume profondamente italiano ma in stretto collegamento anche con la natura europea: è infatti corridoio che unisce il centro del continente al bacino del Mediterraneo. Lungo una terra di frontiera in cui s’incrociano silenzi e vitalità sommerse, scorre questo “Re dei fiumi alpini”. Spina dorsale di una regione che è stata snodo e crocevia nella storia d’Europa, il fiume è il protagonista di un racconto che indaga la forza della natura e le sue possibilità di resistenza, la quotidianità degli uomini e delle donne, e le loro forme di ostinazione, perché “l’acqua è provvista di memoria”.

Regista

Alberto Fasulo

Alberto Fasulo è nato a San Vito al Tagliamento. Ha iniziato il suo percorso di formazione in ambito cinematografico con lo studio dell’opera di grandi maestri del cinema documentario internazionale ed è stato assistente alla regia per diversi film, tra cui Chiusura, Pietre Miracoli, Petrolio e Bianciardi. Ha collaborato con altri registi, tra cui Francesca Comencini, come aiuto operatore per il film Mobbing, prodotto da BiancaFilm/RaiCinema/BIM e come operatore per il cortometraggio Anna vive a Marghera, prodotto da ZENTROPA (Danimarca). Operatore alla macchina in L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente, nel 2004 è produttore e regista di Cos’È che cambia, film documentario appassionato sul suo paese d’origine. È produttore e collaboratore di Gian Enrico Bianchi nel film documentario A filo d’acqua.

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