Il mite Nam Chul-woo, un pescatore nordcoreano che vive con la moglie e la figlia in un villaggio al confine con la Corea del Sud, è coinvolto in un piccolo incidente nautico. La sua rete da pesca si impiglia nel motore della barca, rendendola ingovernabile, e la corrente trascina Nam verso il sud. Una volta sconfinato, il pescatore viene catturato dalle autorità sudcoreane e subito accusato di essere una spia. Kim Ki-duk, uno dei maestri del cinema coreano, è autore di L’ISOLA (2000), FERRO 3 – LA CASA VUOTA (2004) e PIETÀ (Leone d’oro alla Mostra di Venezia nel 2012).
Proiezioni
Il prigioniero Coreano fa parte di questo programma:
Dall’08 Aprile
Regista
Kim Ki-duk
Kim Ki-duk, nato nel 1960 e scomparso prematuramente nel 2020, è stato un regista sudcoreano famoso per il suo stile visivo austero e la sua narrazione provocatoria. In gran parte autodidatta, ha sviluppato un linguaggio cinematografico peculiare, caratterizzato da dialoghi scarni, immagini simboliche e temi come l'isolamento, la violenza, la redenzione e la spiritualità. I suoi film combinano un minimalismo poetico con una cruda intensità emotiva e un'ambiguità morale.
Cast
Galleria
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