MAPPE DEL RISCHIO IN TEMPO REALE: LA RICERCA COME NUOVA BUSSOLA CONTRO LE ZECCHE
Con la partecipazione di Giulia Ferrari e Giovanni Marini
In Trentino sono presenti circa una decina di specie di zecche, ma la più diffusa è la zecca dei boschi (Ixodes ricinus). A causa di cambiamenti climatici ed ambientali (come la tempesta Vaia) e della gestione antropica del territorio, questo parassita sta colonizzando nuovi ambienti, in particolar modo quelli altoalpini, raggiungendo i 1800 m di quota. La loro attività si concentra soprattutto da marzo a novembre, con picchi di densità in tarda primavera (maggio/giugno) ed autunno (settembre/ottobre), specialmente in condizioni di elevata umidità. Essendo aracnidi ematofagi (si nutrono del sangue di più di 300 specie di ospiti animali), le zecche agiscono come vettori di virus, batteri e protozoi, trasmettendoli a esseri umani e animali tramite il loro morso. Questi patogeni possono causare problemi di salute pubblica rilevanti, come la diffusione dell'encefalite virale da zecche (TBE) e la malattia di Lyme.
Per comprendere meglio come i cambiamenti climatici influenzino la diffusione di questi parassiti, la Fondazione Edmund Mach (FEM) sta portando avanti campionamenti intensivi e prolungati sul territorio Trentino, a diverse altitudini ed in ambienti colpiti dalla tempesta Vaia. I dati raccolti servono ad alimentare modelli matematici e di machine learning il cui obiettivo finale è creare strumenti di previsione spazio-temporale per fornire alla popolazione e alle autorità sanitarie degli indici di rischio accurati sulla circolazione di malattie trasmesse da zecche.
Inoltre nel 2025, la FEM ha lanciato "ZeccApp", la prima iniziativa in Italia di citizen science dedicata alla segnalazione di questi parassiti. Tramite l'applicazione per smartphone, i cittadini possono compilare sondaggi e inviare foto delle zecche avvistate. Una volta validate dagli esperti, le segnalazioni vengono inserite in una mappa interattiva pubblica, trasformando l'aiuto della comunità in un prezioso strumento di sorveglianza entomologica e di prevenzione.