L’ANIMA DEL BOSCO VECCHIO: IL FUTURO DEL GALLO CEDRONE NEL CLIMA CHE CAMBIA
Il Gallo cedrone rappresenta un relitto glaciale giunto sulle Alpi a seguito delle glaciazioni del Quaternario. Quando i ghiacci si ritirarono, una parte della popolazione trovò nei boschi di conifere alpini, ambienti simili alle foreste del nord Europa da cui proveniva.
In questa fase di cambiamenti climatici e di mutamenti negli habitat legati a un utilizzo del territorio alpino da parte dell’uomo che sta cambiando, il gallo cedrone perde una parte della sua area di distribuzione e la sua consistenza sta diminuendo. Studiare come mantenere la foresta ancora idonea alla sua presenza e come stimare l’evoluzione delle sue popolazioni nei nostri boschi sono azioni fondamentali per la sua futura conservazione. Quali sono le metodologie innovative che le aree protette utilizzano in questa sfida.
- A cura di Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della PAT