S.O.S. DALLA LAVAREDO
S.O.S. DALLA LAVAREDO
Luis Trenker
Italia / 1953 / 10'
S.O.S. DALLA LAVAREDO
Luis Trenker
Italia / 1953 / 10'

Nato nel 1892 a Ortisei/Sankt Ulrich, in Val Gardena, Trenker era figlio di una terra diventata italiana dopo la guerra del 1915-18 ma da sempre rivolta al mondo di lingua tedesca e aperta agli scambi culturali con il versante settentrionale dell'arco alpino.

Cominciò la carriera cinematografica come attore, nel 1926, per poi passare alla regia. Fu sempre costretto a muoversi fra realtà profondamente diverse e lontane tra loro.
Per ragioni politiche e d'opportunità dovette destreggiarsi fra la Berlino nazista e la Roma fascista, lavorare a Tirrenia (la città del cinema voluta dal fascismo) e a New York così come in Austria e in Germania.
Trenker, tuttavia, non allentò mai i profondi legami che lo univano al Tirolo e alla valle natia.

Le opere di Trenker erano conosciute non solo nei paesi alpini (Italia, Austria, Germania, Francia e Svizzera), ma in tutti i paesi europei e anche in Messico, Giappone, Argentina e Nord America.
Ricordiamo qui solo alcuni dei suoi film come regista: Il Prigioniero della Montagna (1955), Barriera a Settentrione (1949), Monte Miracolo (1943), Il Ribelle della Montagna (1940), Lettere d'amore dall'Engadina (1938), Montagne in fiamme (1937), La grande conquista (1937), Condottieri - Giovanni dalle bande nere (1937), L'Imperatore della California (1936), Il figliol prodigo (1934), Il grande agguato (1934) e I cavalieri della montagna (1929).

Regista

Luis Trenker

Nato nel 1892 a Ortisei/Sankt Ulrich, in Val Gardena, Trenker era figlio di una terra diventata italiana dopo la guerra del 1915-18 ma da sempre rivolta al mondo di lingua tedesca e aperta agli scambi culturali con il versante settentrionale dell'arco alpino.

Cominciò la carriera cinematografica come attore, nel 1926, per poi passare alla regia. Fu sempre costretto a muoversi fra realtà profondamente diverse e lontane tra loro.
Per ragioni politiche e d'opportunità dovette destreggiarsi fra la Berlino nazista e la Roma fascista, lavorare a Tirrenia (la città del cinema voluta dal fascismo) e a New York così come in Austria e in Germania.
Trenker, tuttavia, non allentò mai i profondi legami che lo univano al Tirolo e alla valle natia.

Le opere di Trenker erano conosciute non solo nei paesi alpini (Italia, Austria, Germania, Francia e Svizzera), ma in tutti i paesi europei e anche in Messico, Giappone, Argentina e Nord America.
Ricordiamo qui solo alcuni dei suoi film come regista: Il Prigioniero della Montagna (1955), Barriera a Settentrione (1949), Monte Miracolo (1943), Il Ribelle della Montagna (1940), Lettere d'amore dall'Engadina (1938), Montagne in fiamme (1937), La grande conquista (1937), Condottieri - Giovanni dalle bande nere (1937), L'Imperatore della California (1936), Il figliol prodigo (1934), Il grande agguato (1934) e I cavalieri della montagna (1929).

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