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NOZZE FASSANE

Bruno Jori

Italia / 1954 / 11'

Piccoli raggruppamenti umani, insediati nel paesaggio dolomitico richiamano talvolta antiche tradizioni che la natura, per la difficile accessibilità dei luoghi, ha conservato gelosamente nel suo grembo. Oggi, esse vengono alla luce e si accompagnano per lo più a cerimonie occasionali, sempre più rare, le quali documentano consuetudini lontane, come quella racchiusa nel vecchio proverbio che dice: "Donne e buoi dei paesi tuoi", paesi troppo piccoli e vicini per non invogliare qualcuno a trasgredire la legge. Ma se i coniugi appartengono a paesi diversi della stessa valle, allora si risveglia il mito nel quale si racchiude sotto farsa popolare non solo l'accoramento dei parenti, ma di tutto il villaggio, per l'allontanamento della sposa.
Il rito è festeggiato con l'uscita della bandiera dei sette comuni, seguita dalla scorta d'onore, composta da un seguito di maschere e così tutto il corteo si snoda per la strada di fondo valle verso la piazzetta dove, in una gara di destrezza e di abilità, si sventola la bandiera. Ma il tempo stringe e l'impazienza degli sposi si manifesta in una fuga, rapimento della sposa da parte del marito, tentativo che viene sventato al confine del paese con l'arresto dei fuggitivi.
I colpevoli vengono tradotti davanti ad un tribunale ed il marito viene incolpato di aver involato la più bella gemma del paese. Il menestrello di corte interviene a favore degli sposi ma la decisione ultima spetta al re, il quale, alla fine, commosso dalla forza dell'amore, dà il suo consenso affinché la sposa varchi il confine del paese, ma soltanto dopo tre giorni, passati i quali lo sposo tornerà, questa volta incontrastato, a prelevare la sua metà.

Regista

Bruno Jori

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