Jannick è un ragazzino che vive in un piccolo villaggio nelle montagne dell'Isola della Riunione: l'Isolotto degli Aranci. Il villaggio è raggiungibile solo a piedi (quattro ore di cammino lungo un sentiero) o in elicottero, non esiste alcuna strada.
Jannick vede spesso passare nel cielo degli strani uccelli variopinti. Si tratta di parapendii che decollano dalla montagna chiamata Maido, 1000 metri sopra il villaggio, e che vanno ad atterrare 13 chilometri più lontano, sul bordo del mare, senza però mai scendere nel villaggio.
Un giorno, uno di questi parapendii si posa sull'Isolotto degli Aranci, Ad atterrare è Xavier Murillo, un giornalista- fotografo. Xavier promette a Jannick di ritornare e di portare con sè il suo amico Ali Gali, campione di Francia di parapendio, per fare una festa con i bambini del villaggio. "L'isolotto dei parapendii" ci racconta la storia di questo incontro.
Regista
Rémy Tezier
Remy Tezier
Rémy Tezier da anni realizza documentari come free lance e per alcune delle maggiori televisioni europee (TF1, France 2, France 3 e RFO), principalmente sui temi della natura, ambiente e avventura. La sua collezione Avventura e scoperte composta da sei film girati alla Réunion e alle Mauritius ha raccolto più di quaranta riconoscimenti internazionali. Di grande successo la collezione Le isole dimenticate, che includeva Glorieuse, l’Ile aux Tortues Vertes. Tezier ha partecipato svariate volte al Trentofilmfestival, oltre che a numerosissimi altri concorsi cinematografici di settore, ottenendo ben 19 riconoscimenti a livello internazionale.