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SULLE TRACCE DEL LUPO ITALIANO
SULLE TRACCE DEL LUPO ITALIANO
JOST GEPPERT
Italia / 1991 / 51'
SULLE TRACCE DEL LUPO ITALIANO
JOST GEPPERT
Italia / 1991 / 51'

Dopo vent'anni di ricerca, è ora possibile ricostruire un quadro del lupo italiano. Sin dall'inizio, l'esistenza di due tipi di lupo appare evidente. Uno di essi è schivo ed elusivo e nessuno lo conosce bene. L'altro, è il lupo di favole e leggende, assetato di sangue e malvagio, nato
dall'immaginario comune. Purtroppo, il lupo reale paga sempre per le colpe del suo alterego.
I dati raccolti fanno crollare tutti i miti e pregiudizi su quest'animale.
Il 70% della sua dieta è rappresentato da rifiuti prodotti dal suo peggior nemico, l'uomo. L'impatto di questo predatore sulle greggi è molto inferiore alle aspettative. Il più delle volte, veri colpevoli sono cani randagi. Gli stessi ani rappresentano un serio problema per il lupo.
Lunga la penisola italiana ci sono circa 3.200 cani per ogni singolo lupo, del quale si contano solo 300 esemplari. Il vero pericolo, non è solo la diretta competizione per cibo e spazio, ma la perdita dell'identitgenetica attraverso l'ibridazione.
Cani randagi, rifiuti, danni alle greggi sono indice della totale mancanza di una gestione del patrimonio naturale. La distruzione degli habitat ha causato la scomparsa dei grandi ungulati, le prede naturali del lupo. A questo riguardo una sana popolazione di lupi non rappresenta soltanto la sopravvivenza di uno spettacolare predatore, ma è divenuta un simbolo della conservazione e ricostruzione di un ambiente intatto. Ma rimane ancora molto da fare.

Regista

JOST GEPPERT

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