ADOLF VALLAZZA - NEI VECCHI LEGNI STORIE ANCESTRALI
ADOLF VALLAZZA - NEI VECCHI LEGNI STORIE ANCESTRALI
FULVIO VICENTINI
Italia / 1994 / 14'
ADOLF VALLAZZA - NEI VECCHI LEGNI STORIE ANCESTRALI
FULVIO VICENTINI
Italia / 1994 / 14'

Adolf Vallazza, a cui il festival ha dedicato nel 1991 la mostra «L’arte e la montagna», è un artista legato ai miti dei monti, dei boschi e del legno. Per le sue opere si avvale di vecchi legni d’abete, larice e pino, che lungo la loro vicenda vegetativa hanno visto l’alternarsi di stagioni, sopportando le calde temperature estive così come i rigori dell’inverno, abbeverandosi ai violenti temporali e sfidando la minaccia dei fulmini. Di quest’ambiente hanno risentito anche gli uomini e lo hanno interpretato creando a leggende di streghe, nani, gnomi e divinità. Dai vecchi legni Vallazza percepisce la voce del cento, il battito delle ali, il cinguettio degli uccelli, il ronzio dei calabroni in un ampio concerto della natura.

Regista

FULVIO VICENTINI

Nato ad Ala (Tn) nel ’38. Dopo aver frequentato nel ’59 la Scuola Militare Alpina di Aosta è rimasto legato alla montagna ed al suo Habitat nel rispetto del suo motto «Quo altius eo melius». I suoi interessi spaziano nel mondo dell’arte, della fotografia, nel collezionismo e nella cinematografia. Nel ’71 svolge ricerche fra Futurismo e Fascismo con analisi storiografica sugli esponenti del movimento, approfondendo più tardi la figura di Fortunato Depero. Nel ’72 collabora con il quotidiano Alto Adige, con Popular Photography, Pagine di Ecologia e Il Cristallo, oggi con Art & Art.
Dalla fotografia alla cinematografia il passo è quasi d’obbligo. Da film-maker realizza una serie di video in relazione al mondo dell’arte, della natura e della montagna con protagonisti gli artisti Paolo Vallorz, Adolf Vallazza, Luciano Zanoni, Christian Peschke…-. Nel campo editoriale è curatore della collana di libri “Arte e Cultura”, da lui promossa.

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