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IN EIS UND SCHNEE

Hans Jürgen Panitz

Germania / 1998 / 47'

Il Dr. Arnold Fanck, personalità leggendaria del mondo del cinema ingiustamente dimenticata, rivive oggi grazie al Museo del Cinema a Monaco di Baviera che nel 1995 ha avuto lasciti dagli eredi e nel 1997 gli ha dedicato un'importante esposizione. Il nome Arnold Fanck dice poco a molti ma quando si nominano i film e prendono la parola Leni Riefenstahl e Luis Trenker, ambedue scoperti da Fanck, allora il suo nome di pioniere del cinema torna alla ribalta. Nel 1920 Arnold Fanck girò il suo primo film di sci "Le meraviglie dello Sci" (Wunder des Schinschuhs) dopo avere già nel 1913 aperto al pubblico le visioni dei ghiacciai del Monte Rosa. Seguirono indimenticabili film a soggetto come "La montagna del destino" (Der Berg des Schicksals), "La montagna dell'amore" (Der heilige Berg), "La tragedia del Piz Palù" (Die weisse Holle vom Piz Palù), "Tempesta sul Monte Bianco" (Sturme uber dem Montblanc), "Ebbrezza Bianca" (Die weisse Rausch), "S.O.S. Eisberg". Dalla sua scuola per operatori a Friburgo provennero i migliori "cameraman" tedeschi come Sepp Algeier, Albert Benitz, Richard Angst, Hans Schneeberg. Nelle imprese dei suoi film non voleva controfigure, gli attori dovevano saper fare tutto. Nonostante le offerte dell'America e dal Giappone, dove aveva realizzato il film "La figlia del Samurai", Fanck rimase sempre fedele alla madrepatria, dove nel 1913 aveva iniziato la sua carriera. Il film, servendosi di una ricca documentazione fotografica e filmistica ci fa seguire la storia dell'attività di Fanck anche con le immagini che avevano affascinato nel tempo milioni di spettatori.

Regista

Hans Jürgen Panitz

Nasce a Ludwigshafen sul Reno. Dopo gli studi superiori lavora fino al 1965 presso la Bayerischer Rundfunk nei settori acquisto programmi e relazioni internazionali. Dal 1968 è attivo come produttore, regista e sceneggiatore per la Omega Film e si dedica all’acquisto ed alla vendita di film e di diritti televisivi. Nel 1970 conosce Luis Trenker. Da allora fino alla morte del grande regista tedesco si occupa della valorizzazione dell’intera sua opera sia a livello cinematografico che televisivo. Con Nottebohm realizza una biografia di Trenker dal titolo Fast ein Jahrhundert, e nel 1989 presenta a Trento un film sulla vita del pioniere del cinema di montagna Arnold Fanck dal titolo Wer war Arnold Fanck. Ha partecipato inoltre al TrentoFilmfestival nel 1996 con Luis Trenker Project: I am a movieman e nel 1999 con i film Matterhorn - Das ist der Gipfel e In Eis und Schnee.

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