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MONNA LISA

ERMANNO SALVATERRA

Italia / 1999 / 12'

Il documentario, con belle immagini di arrampicata verticale sullo sperone nord ovest del Gran Pilastro alla Punta Herron, racconta l'apertura di uno nuova via nell'ottobre - novembre dello scorso anno alla quale è stato dato il nome "Gioconda" e quindi il titolo del film "Monna Lisa". Questa nuova via ha comportato dieci giorno di lavoro in parete, dei quali ben cinque di permanenza continua. Purtroppo la spedizione non è stata agevolata dal bel tempo, visto che nell'arco di un mese ha concesso solo un paio di giorni di sole e per il resto pioggia e neve, affaticando così maggiormente i protagonisti dell'impresa e rendendo complicate anche quelle cose che avrebbero dovuto essere semplici operazioni.

Regista

ERMANNO SALVATERRA

Guida alpina e maestro di sci. E’ tra i più forti alpinisti trentini della nuova generazione. Professionista della montagna a tempo pieno. Il suo nome è legato ad alcune tra le più belle ascensioni sulle montagne patagoniche quali la terza ripetizione della via Maestri sul Cerro Torre e la prima invernale della stessa via nel 1985. E’ in queste imprese che ha iniziato, a livello amatoriale, a filmare e a prendere confidenza con la cinepresa. Dopo un primo cortometraggio realizzato per “Jonathan” al Cerro Torre, nel 1985 firma un secondo cortometraggio, “Magico Est”, sulla spedizione alle Torri del Paine, presentato a Trento. Nel 1992 partecipa con “Blu Patagonia”, resoconto del concatenamento del Cerro Standhard e della Punta Herron, vincitore del Premio Speciale UIAA e premiato in varie manifestazioni internazionali. Nel 1995 è presente con “Fuiste alpiste…è andata così” e nel 1996 con “Infinito Sud”, vince la Genziana d’argento per il miglior film di alpinismo e il Premio Speciale UIAA.

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