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LA MACCHINA DEL TEMPO

VALERIO FOLCO, Luca Bich

Italia / 2006 / 57'

Il film cerca di ricostruire, attraverso molte interviste e stupende immagini di arrampicata, la vita di Massimo, un grande alpinista poco propenso solitamente a raccontarsi e ad esporre i propri pensieri. Egli preferiva alle parole la sostanza del suo modo di salire una parete fatta di energia, serietà ed esperienza. Massimo a soli 23 anni possedeva una capacità tale da permettergli di essere tra i più forti alpinisti polivalenti a livello internazionale. Questo film-documentario é un piccolo omaggio che parenti, amici e conoscenti gli dedicano e che permette a molti di capire chi fosse veramente quest’uomo. Massimo muore il 24 febbraio 2005 in un incidente di montagna. Nel film, oltre alle testimonianze, scorrono innumerevoli immagini d'archivio di provenienza diversa, dai vecchi video della sua infanzia a quelli più recenti, alle varie fotografie.

Registi

VALERIO FOLCO

Folco lavora come pilota di elicottero nel soccorso alpino e per la Protezione civile della Regione Valle d’Aosta ma è anche Guida alpina di alta montagna dal 1992. Arrampica da 25 anni ed è oggi uno dei maggiori esponenti a livello internazionale nella specialità dell’arrampicata artificiale sulle grandi pareti di roccia, con più di 100 salite su roccia (ED e ABO) all'attivo in tutto l’arco alpino. Come regista ha realizzato numerosi documentari, tra cui: Big Stone (1999), Yosemite (2002), Game Over (2004), Dentro La Bolla (2004), B.A.T. (2004), Professional e Free Rider (2003), La macchina del Tempo (2006) e My Revers (2007). Ha partecipato svariate volte al TrentoFilmfestival

Luca Bich

Bich si laurea in cinematografia documentaria presso il DAMS di Bologna, nel 1992 idea e organizza la rassegna itinerante per le valli valdostane Filmontagna, e dal 1995 la rassegna Strade del Cinema, divenuta festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo. Inizia la sua attività videoamatoriale nel 1990 con il Videogiornale della facoltà occupata. Dal 2007 è direttore artistico, insieme a Luisa Montrosset, del nuovo Cervino CineMountain Festival. Tra le sue opere ricordiamo: La plume de l’ours (2006); Per genti e per ghiacci (2006).

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