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DER REBELL

LUIS TRENKER, Curtis Bernhardt

Germania / 1932 / 83'

Nell'estate del 1809 Severin Anderland, uno studente di Jena, torna in Tirolo, suo paese natio, ora occupato dalle truppe franco-bavaresi. Trova il suo maso distrutto e scopre che la madre e la sorella sono state assassinate dagli invasori. Accecato dalla rabbia, uccide due soldati di pattuglia e fugge a questo punto sulle montagne, diventando un ribelle. Sebbene per lui sia difficile dover uccidere dei bavaresi, l'amore per la sua terra prevale e la sua missione diventa liberare il Tirolo. Sul suo esempio tutta la regione insorge contro gli oppressori e molti tirolesi sono pronti a pagare con la vita la libertà dell'amata patria. Nonostante la strenua resistenza, i tirolesi vengono sconfitti e Severin catturato. Il "ribelle" viene giustiziato nel cortile della caserma di Kufstein.

Registi

LUIS TRENKER

Nato nel 1892 a Ortisei/Sankt Ulrich, in Val Gardena, Trenker era figlio di una terra diventata italiana dopo la guerra del 1915-18 ma da sempre rivolta al mondo di lingua tedesca e aperta agli scambi culturali con il versante settentrionale dell'arco alpino. Cominciò la carriera cinematografica come attore, nel 1926, per poi passare alla regia. Fu sempre costretto a muoversi fra realtà profondamente diverse e lontane tra loro. Per ragioni politiche e d'opportunità dovette destreggiarsi fra la Berlino nazista e la Roma fascista, lavorare a Tirrenia (la città del cinema voluta dal fascismo) e a New York così come in Austria e in Germania. Trenker, tuttavia, non allentò mai i profondi legami che lo univano al Tirolo e alla valle natia. Le opere di Trenker erano conosciute non solo nei paesi alpini (Italia, Austria, Germania, Francia e Svizzera), ma in tutti i paesi europei e anche in Messico, Giappone, Argentina e Nord America.
Ricordiamo qui solo alcuni dei suoi film come regista: Il Prigioniero della Montagna (1955), Barriera a Settentrione (1949), Monte Miracolo (1943), Il Ribelle della Montagna (1940), Lettere d'amore dall'Engadina (1938), Montagne in fiamme (1937), La grande conquista (1937), Condottieri - Giovanni dalle bande nere (1937), L'Imperatore della California (1936), Il figliol prodigo (1934), Il grande agguato (1934) e I cavalieri della montagna (1929).

Curtis Bernhardt

Regista tedesco, nasce a Worms nel 1899. Esordisce giovanissimo nel 1924 e dirige molti film, con il nome di Kurt B., sia in Germania sia in Francia, fino a Notte di dicembre (1939), melodramma intriso di sottile poesia sui temi della reincarnazione e dell’immortalità dell’amore. Trasferitosi negli Stati Uniti, dopo alcune commedie lavora con le più grandi star hollywoodiane realizzando Nebbie (1945), avvincente noir con Humphrey Bogart, e i drammatici L’anima e il volto (1946) con Bette Davis, in cui sottolinea l’artificiosità della storia proponendo convenzionali ambientazioni notturne e nebbiose, e Anime in delirio (1947) con Joan Crawford. Grande sceneggiatore oltre che regista, si dedica a diversi generi prima di concludere la carriera nel 1964.

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