Montagne di famiglia 1
Montagne di famiglia 1
Italia / 1928-1942 / 60'
Montagne di famiglia 1
Italia / 1928-1942 / 60'

L’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, fondato e gestito a Bologna dalla Fondazione Home Movies, nasce con l’obiettivo di salvare e trasmettere un patrimonio audiovisivo nascosto e inaccessibile. La documentazione audiovisiva inedita, privata e personale, raccolta dall’Archivio, costituisce un ampio e prezioso giacimento visivo per la storia italiana del Novecento, che progressivamente viene reso pubblico e messo a disposizione attraverso progetti e iniziative.
Nel 2023 cadono i cento anni dalla nascita del cinema amatoriale, e Home Movies promuove una serie di eventi speciali sull’uso e le pratiche dei cosiddetti formati ridotti cinematografici in Italia, dai primi, il 9,5mm e il 16mm, all’8mm e al Super8: un patrimonio cinematografico e culturale sempre più riconosciuto per la sua importanza.
La storia del cinema di montagna e del film di famiglia sono legate: furono le cineprese amatoriali, facilmente trasportabili, a democratizzare dal secondo dopoguerra la documentazione di scalate ed escursioni, che prima richiedevano mezzi pesanti e ingombranti, o che per costi di apparecchi e pellicole, erano riservati ai cineamatori più facoltosi.
Le stesse prime edizioni del festival, da quella inaugurale del 1952, erano in gran parte dedicate alla presentazione di esempi di “cinematografia alpina” amatoriali, che si rivendicava meritassero la stessa attenzione delle produzioni professionali.
In occasione di questo centenario, nell’ambito del progetto speciale Home Movies 100 dell’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, sostenuto da MiC - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e Regione Emilia Romagna - Emilia Romagna Film Commission, il Trento Film Festival presenta due programmi di pellicole di spedizioni, avventure, viaggi e scampagnate in quota, conservati dall’organizzazione bolognese, per un’escursione a “passo ridotto” nella storia del cinema amatoriale in montagna, dagli anni ‘20 agli anni ‘80.


PROGRAMMA 1

L’aquila di Christomannos e il rifugio Roda de Vael (titolo attribuito)
Guglielmo Baldassini, Italia, 1928 ca, 9.5mm, 12’
La montagna filmata con il 9,5mm, il primo formato amatoriale, dal pittore milanese Guglielmo Baldassini.

Gli alberghi e la funicolare di Sestrières / Ascensione al cratere dell’Etna
Marco Notarbartolo di Sciara, Italia, 1932/1933, 16mm, 5’
Dal Piemonte alla Sicilia, in formato nobile.

Campionati del Mondo di sci di Cortina 1941
Costantino Roggero, Italia, 1941, 16mm, 15’
Un documento eccezionale a colori: il reportage personale dei mondiali di sci cancellati dopo la Guerra e presto dimenticati.

Otto sciatori in gamba
Enrico Chierici, Italia, 1941, 16mm, 15’
Escursione di tre giorni (26-27-28 dicembre) di una comitiva di otto amici, quattro uomini e quattro donne, alla Balma di Frabosa nelle Alpi Liguri.

Cadore
Oliviero Mario Olivo, Italia, 1942, 16mm, 11’
Il cineamatore torna con moglie e figli nei luoghi d’origine della sua famiglia e dove sarà, da lì a poco, sfollato in guerra.

Proiezione con accompagnamento musicale dal vivo di Sebastiano Martinelli e Michael Pancher, già attivi con i progetti Kuru ed Electric Kuru, che presentano un set per nastri, percussioni e fiati.

Lingua: Senza dialoghi

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