Attraverso gli occhi di Juvi, un ragazzo di 12 anni, viviamo la vita di alcuni abitanti della più antica miniera della Bolivia, le cui morti pesano quanto l'argento estratto, confrontandoci con i limiti della resistenza umana e le tracce indelebili delle macchie di sangue della storia. Una dichiarazione, in forma di cinema, sulle fondamenta della ricchezza moderna.
Regista di documentari. Nata nei Monti Beskid, ha vissuto e lavorato in Cile, Bolivia e Francia. Laureata alla Krzysztof Kieślowski Film School. Ha debuttato con il film THE DAM, vincitore di premi in festival quali FIPADOC, Go Short e New Horizons. Ha vinto per tre volte il Jantar Award allo Young and Film Festival. Il suo ultimo lungometraggio documentario, SILVER (2025), ha vinto sei premi al Festival del Cinema di Cracovia ed è stato candidato agli European Film Awards.
Cast
Juvenal Castro
Premi
Premio della Giuria
Ed. 2026
Rather than attempting to explain the world inside the mines, Silver is a film that allows us to experience the atmosphere and silence reigning within them, along with the exploitation characterising them. Exploitation of men and women, but at the same time, exploitation of the mountains, which are gradually disappearing, gutted by mining taking place with a violence that desecrates the sacredness of the mountains – a situation masterfully conveyed by the film.
Premio Studenti Università di Trento, Bolzano e Innsbruck
Ed. 2026
La giuria assegna il riconoscimento per l’elevata qualità tecnica dell’opera, in cui risaltano la precisione delle inquadrature tanto negli spazi angusti quanto nelle aperture delle cave, insieme a un sound editing di rara efficacia; per la capacità di interpretare in maniera originale il tema del festival, trasformando la miniera d’argento in un inedito paesaggio montano dotato di un proprio ecosistema culturale; per l’impegno politico del film, volto a restituire con rigore l’esperienza di vita e l’eredità storica delle miniere di Potosí, segnate da logiche coloniali e condizioni di lavoro violente.