BURIED LOVE
di Sabrina Shannon Santorum
Buried Love nasce dalla rivelazione dell’infanzia traumatica di Graziella, la nonna dell’artista, nel contesto di un piccolo paese della Valsugana. Il paesaggio alpino è cornice narrativa e metafora viva di memorie dure, rimosse e frammentate. Attraverso fotografia documentaria e d’archivio, arricchita da pratiche partecipative e performative, il lavoro restituisce la fuga, il silenzio e l’eco che il trauma lascia nelle generazioni successive. Non una storia di risoluzione, ma un’indagine su ciò che persiste, trasformandosi, di madre in figlia, di nonna in nipote.
- Promosso da Associazione BiancoNero e Consiglio della Provincia Autonoma di Trento
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