Se la meta non c'è

Diario di montagna e di vita

STORIA ALPINISTICA
«Il mio percorso in montagna si è svolto in anni ancora unici e fortunose vicende personali mi hanno permesso di conoscere persone che hanno lasciato un segno nella mia vita e nel mio pensiero. Non sono mai stato un amante della meta a tutti i costi: il sentimento della meta, una volta raggiunta, si esaurisce in fretta. Ho invece sempre dato importanza al viaggio che s’intraprende in montagna con la scusa di raggiungere una vetta o la sommità di una parete. Ho scelto di farlo quante più volte possibile lungo vie nuove, e che magnifico viaggio è stato! Negli ultimi anni sono tornato a viaggiare da solo perché l’alpinismo e la scalata in solitaria sono stati in grado di offrirmi nuovi stimoli. Anche quando vado in montagna da solo, spesso mi piace non avere alcuna meta. Esco, e poi mi lascio condurre dalla montagna. Sono così le mete a trovare me e a dettare le regole del gioco. Mi sono chiesto se valesse la pena raccontare alcuni di quei momenti, se in un’epoca in cui conta il grado di difficoltà che sei capace di superare e quanto tempo ci metti per una salita, avesse un senso condividere una parte delle mie esperienze. Alla fine mi sono detto: la mia montagna è un’altra cosa».

Autori

Marco Blatto

Editori

Baima - Ronchetti

Vicolo Cassano, 3
10081 Castellamonte - Italia

ISBN

9788831934534

Anno pubblicazione

2021

Tipologie

Reportages

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