La montagna sul grande schermo: a Bolzano secondo appuntamento con il Trento Film Festival

Pubblicata il 14/10/2026

Dopo l’anteprima di giugno, il Trento Film Festival torna a Bolzano: appuntamenti al cinema con film e ospiti, una mostra fotografica sul fiume Adige e escursioni culturali in città e sul territorio.


A giugno i volumi di MontagnaLibri e tanti ospiti avevano animato per una settimana il parco Berloffa, la nuova e apprezzata location dell’edizione bolzanina del Trento Film Festival. A ottobre invece, come già l’anno scorso, le culture di montagna saranno protagoniste con escursioni in città e sul territorio, con una mostra fotografica sul fiume Adige e soprattutto al cinema, con tre giornate di proiezioni accompagnate da incontri con ospiti e registi che si terranno al FilmClub Bolzano – Capitol e al Cineplexx.

Ha già inaugurato e resterà aperta fino al 17 ottobre presso Palazzo Mercantile la mostra Terre sommerse. Piene e inondazioni dell’Adige nella fotografia regionale. A sessant’anni dalla devastante alluvione del 1966, la mostra ripercorre la storia fotografica dell’Adige, documentando l’impatto delle piene, le opere di sistemazione idraulica e la forza della ricostruzione dal secondo Ottocento ai nostri giorni. Scatti d’autore, reportage, immagini tecniche e sguardi amatoriali dialogano con documenti d’archivio e filmati storici, per un racconto corale che restituisce la memoria visiva del complesso rapporto tra fiume e comunità in un territorio in continua trasformazione. Nelle scorse settimane, in relazione ai contenuti della mostra si sono svolte diverse attività, tra cui due escursioni in bicicletta con i curatori Alessandro De Bertolini, Marlene Huber e Hannes Silbernagl.

Primo appuntamento al cinema mercoledì 21 ottobre alle ore 20.00 al Filmclub Bolzano di Via Dottor Streiter, 8d, con la proiezione di Fémene di Elena Goatelli (Italia/2026/61′), un film che attraversa la quotidianità della lotta per l’emancipazione femminile, mettendo al centro la trasmissione delle esperienze e la solidarietà intergenerazionale. In sala Ingrid Runggaldier dialogherà con la regista. Ingrid Runggaldier è traduttrice e scrittrice: si occupa di vari argomenti fra cui la linguistica e la letteratura comparata, studi femminili e di genere, storia dell’alpinismo e del turismo. La serata è organizzata in collaborazione con Female Views @ Filmclub Bolzano Bozen e l’Archivio storico delle donne di Bolzano. La presentazione sarà in italiano e in tedesco, mentre il film è in lingua italiana. Biglietto intero € 9,50, ridotto € 8,00.

Giovedì 22 ottobre alle ore 16.00 – 18.00 presso la Fondazione UPAD si svolgerà l’incontro formativo Quando la musica diventa immagine. Percorsi espressivi nella scuola dell’infanzia, dedicato a educatrici ed educatori della scuola dell’infanzia e realizzato in collaborazione con Fondazione Haydn di Bolzano e Trento. Inserito nelle attività del T4Future e curato da Irene Bottura della Fondazione Haydn, l’incontro è organizzato in collaborazione con Direzione Istruzione e Formazione in lingua italiana.

Alle 17.00 è il momento di una passeggiata speciale alla scoperta delle selve che radicano a pochi passi dai nostri sogni, tra nozioni botaniche alla portata di tutti, riflessioni, citazioni letterarie e spirituali, osservazione, ascolto, letture poetiche e meditazioni. Alle 17.00 Tiziano Fratus, scrittore e filosofo degli alberi, e Marina Mascher, delegata alla cultura della Delegazione FAI di Bolzano, saranno protagonisti di Tessitori di foreste. Piccoli esercizi di umanesimo terrestre, per conoscere le piante della passeggiata panoramica sui pendii del Monte Guncina, inaugurata oltre 130 anni orsono.
In collaborazione con Azienda di Soggiorno Bolzano. Il punto di ritrovo sarà presso il piazzale della chiesa di Gries. Iscrizione obbligatoria sul sito del Festival.

Alle 20.00 ancora al Filmclub sarà protagonista Le Chant des forêts di Vincent Munier (Francia/2025/96’), film vincitore della Genziana d’oro Miglior Film al 74. Trento Film Festival. Dopo The Velvet Queen, Vincent Munier ci porta nel cuore delle foreste dei Vosgi. È qui che ha imparato tutto da suo padre Michel, un naturalista che ha trascorso la sua vita osservando pazientemente la fauna selvatica nei boschi. Ora è giunto il momento di trasmettere queste conoscenze a Simon, il figlio di Vincent. Tre punti di vista, tre generazioni, un’unica fascinazione condivisa per la natura selvaggia. Insieme osservano cervi, uccelli rari, volpi e linci… e, a volte, il battito d’ali di una creatura leggendaria: il gallo cedrone. In sala il responsabile del programma cinema del Trento Film Festival Mauro Gervasini dialogherà con Emanuele Vernillo, responsabile della formazione triennale della ZeLIG – Scuola di documentario di Bolzano e membro della European Film Academy. La presentazione sarà in italiano e in tedesco,il film in inglese con sottotitoli in italiano. Biglietto intero € 9,50, ridotto € 8,00.

Venerdì 23 ottobre doppio appuntamento in Sala 1 al Cineplexx di Via del Macello.
Alle 18.00 Find Mòr: Canyoning in Scotland di Steve Small e Charlotte Workman (Regno Unito/2025/76′), che segue un gruppo di canyonisti che, nell’arco di due anni, intraprende un viaggio di esplorazione negli angoli nascosti delle Highlands scozzesi. La proiezione sarà in inglese con sottotitoli in italiano.
Alle 20.30 il paraclimber sudtirolese David Kammerer – istruttore e atleta della Nazionale Italiana di Paraclimbing, campione italiano di paraclimbing nella categoria AL2 ai campionati nazionali disputati ad Arco nel settembre 2026 e argento agli Europei del 2024 – presenterà due film protagonisti all’ultima edizione del Trento Film Festival. Si inizia con Shori Gza – The Far Away di Philipp Marquardt (Austria/2025/19′). Il film segue la guida alpina Tornike e gli snowboarder Jonas Huser, Jaba Skhvediani, Victor Heim e Gabriel Indrist in un viaggio attraverso la Georgia, un Paese spesso percepito attraverso pregiudizi e immagini distorte. Al di là dei cliché, scopriamo un luogo ricco di cultura, resilienza e storie inedite. Il film è in tedesco con sottotitoli in italiano. Il secondo film in programma è Pas Peur du Bonheur – Not Afraid of Happiness di Ambroise Abondance (Francia/2025/52′). A 18 anni, Oscar Burnham ha perso la mano sinistra in un incidente che gli ha cambiato la vita. Dopo lunghe settimane di riabilitazione, ha dovuto rimparare tutto e ricostruire la sua fiducia. Lo sport è diventato la sua ancora di salvezza. L’arrampicata, la montagna e lo sci para-alpino lo hanno aiutato a trovare nuova forza. Il film segue il suo percorso di resilienza, dalla riabilitazione all’ingresso nella squadra francese di sci para-alpino e al sogno delle Paralimpiadi, immortalando anche una spedizione in Norvegia con degli amici. Il film è in francese, inglese, italiano con sottotitoli in italiano. Ingresso per una sola proiezione € 7, per entrambe € 12.

Il programma completo e le condizioni di ingresso su www.trentofestival.it/bolzano .

La 74. edizione del Trento Film Festival a Bolzano è realizzata con il contributo del Comune di Bolzano e con il supporto dell’Ufficio Cultura. Si ringraziano la Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, Ufficio Film e Media, Archivio provinciale e Agenzia per la Protezione Civile, Direzione Istruzione e Formazione in lingua italiana, Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, Cai Bolzano, AVS Südtirol, Fondazione UPAD, il Museo Mercantile, l’Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano, Fondazione Museo Storico del Trentino, Archivio Fotografico Storico Provinciale di Trento, Soccorso Alpino Alto Adige – Südtirol, Female Views Filmclub e Zelig per la collaborazione.