Le 40 candeline di MontagnaLibri
Pubblicata il 01/04/2026
MontagnaLibri festeggia il suo quarantesimo compleanno con una nuova rubrica dedicata a giovani autrici e autori under35. Prosegue la collaborazione con il Premio ITAS del Libro di montagna, introdotto quest’anno da Paolo Mieli, e la consolidata presenza della Mostra-mercato internazionale delle librerie antiquarie.
Il 74. Trento Film Festival fa segnare un traguardo importante per una delle sue compagini più apprezzate: la sezione letteraria MontagnaLibri spegnerà infatti in quest’edizione le sue quaranta candeline. Quarant’anni spesi accompagnando il pubblico alla scoperta di romanzi, racconti, reportage, guide e fumetti, esposti e messi a disposizione di tutti gli amanti della letteratura legata ai temi delle Terre Alte, della loro esplorazione e delle loro diverse culture. Ma anche quarant’anni di presentazioni ed incontri con gli autori e le autrici, che anche nel 2026 verranno ospitati nell’ormai tradizionale Salotto Letterario di Piazza Duomo.
Per festeggiare degnamente questo nuovo punto di arrivo e di partenza, MontagnaLibri proporrà al suo pubblico la nuova rubrica Ne dimostri meno! Giovani voci per la montagna. Nata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, Ne dimostri meno! intende lasciare spazio a giovani autrici e autori under35, che presenteranno, nei reciproci appuntamenti, non soltanto le loro ultime fatiche letterarie ma anche i percorsi intrapresi grazie ai propri progetti. Ecco dunque che Marika Ciaccia, autrice di Libera (Solferino), rifletterà sul cammino come modalità di trasformazione interiore, Caterina Manfrini presenterà ai lettori Sette Volte Bosco (Neri Pozza), suo fortunatissimo esordio nella narrativa, e Wafaa Amer, climber italo-egiziana costretta a sfidare famiglia e cultura d’origine per affermarsi nel mondo verticale, porterà all’attenzione del pubblico la sua autobiografia Io sono Wafaa (Solferino). Monica Malfatti, autrice di Dimmi che mi ami. Le Dolomiti di Claudio Barbier (Versante Sud Edizioni), racconterà, partendo proprio dalla biografia del fuoriclasse belga, altre vicende curiose di alpinisti dimenticati, mentre Giulia Negri, fisica di formazione e divulgatrice scientifica, incanterà il pubblico con Montagna. Istruzioni per l’uso (Laterza), una guida divertente e stimolante per uscire dai sentieri battuti. Camilla Ghiotto, autrice di Tempesta (Salani), libro candidato al Premio Strega nel 2023, accompagnerà i lettori lungo il percorso di ricerca che l’ha portata, per questo suo lavoro, a scavare nel proprio passato e a scoprire l’identità segreta di un padre molto più anziano di lei, comandante partigiano durante il secondo conflitto mondiale. Andrea Antinori, infine, autore e illustratore pluripremiato, guiderà il pubblico in un incontro e un laboratorio creativo a partire dai suoi ultimi albi illustrati La terra non è piatta e Solo una notte.
Nell’ambito dei 40 anni di MontagnaLibri, il Salotto letterario ospiterà, in collaborazione con ITAS Mutua, il convegno Piccoli passi, grandi montagne. Il mondo delle vette negli albi illustrati per l’infanzia. Al tavolo, gli autori e illustratori Andrea Antinori e Irene Penazzi e l’autrice ed editrice Giovanna Zoboli (Topipittori), moderati da Maria Polita, formatrice e critica di scaffalebasso.it. Rientra nel programma del compleanno di MontagnaLibri anche la serata evento Di padre in figlia, con Mauro Corona e la figlia Marianna.
Confermata anche la collaborazione con il Premio ITAS del Libro di Montagna – che, in occasione del Festival, presenterà i libri finalisti e ne premierà gli autori durante la serata prevista per domenica 26 aprile al Teatro Sociale, alla presenza di Paolo Mieli (in allegato il comunicato dedicato) –, così come la stretta partnership con Montura, che quest’anno porterà al Festival il libro Ande ’89. Diari inediti della prima traversata integrale della Cordigliera (Saturnia) di David Bellatalla e Daniele Sigismondi.
Altri due appuntamenti rinnovano invece l’ormai tradizionale collaborazione con il Cai – Club Alpino Italiano: Paolo Malaguti, autore finalista al Premio Campiello 2021, racconterà al pubblico i suoi ultimi due libri, La leggenda del faggio vecchio (CAI Edizioni) e Sentieri partigiani (Einaudi), mentre negli spazi di T4Future in Piazza Fiera Irene Borgna presenterà Cose che capitano in montagna. Imprevisti e come affrontarli in modo più sicuro e sostenibile (CAI edizioni), volume arricchito dalle illustrazioni di Agnese Blasetti.
Le vicende di Robert Kennedy – improbabile scalatore, nel marzo 1965, di una cima inviolata dello Yukon intitolata al fratello –, dell’alpinista polacco Tomasz Mackiewicz e del visionario alpinista ed avventuriero Hans-Peter Duttle, quest’ultimo ospite al Festival, saranno protagoniste di altrettante presentazioni letterarie: Responsabilità e compassione. Il mondo nuovo di Robert Kennedy (Vitrend) di Antonio Marchesi, Tomek – Il mio universo (Solferino) di Anna Solska-Mackiewicz, e L’uomo che parla come un bambino. Hans-Peter Duttle dall’Everest ai ghiacci artici (Monterosa Edizioni) di Mario Casella.
Spazio poi all’esplorazione, grazie a volumi come In Groenlandia. La terra del nulla e del tutto: un diario d’amore (Ponte alle Grazie) della geografa Daniela Tommasini, ma anche Non cercatele in salotto. Esploratrici, avventuriere, viaggiatrici: donne che hanno cambiato il mondo (Ediciclo) di Silvia Ugolotti, storia delle prime donne che osarono rompere gli schemi e partire da sole per i loro lunghi viaggi.
Sul potere vivifico e trasformativo del frequentare la montagna, soprattutto dopo una perdita, verranno presentati La verità è nel passo (Edizioni del faro) di Daniela Larentis e Rialzati e cammina. Dieci storie di salvezza grazie alla montagna (e una playlist) (MonteRosa Edizioni) di Max Cassani, mentre Terre promesse. Piccole storie di chi partì guardandosi indietro (Athesia) di Mauro Neri narra le vicende di chi invece, la montagna, ha dovuto lasciarla per emigrare altrove. Oro colato (Altreconomia) di Luigi Casanova e Duccio Facchini racconta invece la storia di un’altra “promessa”: quella delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e della loro legacy, capace di rilanciare le montagne. Ma è stato davvero così?
Infine, per la sezione Destinazione… Corea del Sud, verrà presentato Made in Korea. Dalle origini al K-Pop (Corbaccio) di Noemi Pelagalli, un libro che ci accompagna alla scoperta di un Paese stupefacente e affascinante, ma anche caratterizzato da una feroce malinconia.
29. Mostra-Mercato internazionale delle librerie antiquarie di montagna
Nel secondo weekend del Festival (1-2 maggio) torna anche l’appuntamento con la Mostra-Mercato internazionale delle librerie antiquarie di montagna, ospitata, ad ingresso libero, nel suggestivo chiostro dell’ex convento degli Agostiniani, nel cuore del centro storico di Trento.
La stessa location sarà anche teatro della presentazione di un volume unico nel suo genere: Lo scatto del tempo. Vittorio Sella, il fotografo e il suo archivio (Antiga Edizioni). Un lavoro capace di raccogliere l’opera del fotografo alpinista Vittorio Sella, illustrandola attraverso una prospettiva inedita, ovvero la lente privilegiata del suo archivio, oggi conservato in maniera rigorosamente filologica dalla Fondazione Sella.