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INCHIODATO

Elvira Dones, FULVIO MARIANI

Svizzera / 2004 / 52'

Le montagne maledette -il Kanun- il debito di sangue -la vendetta- la tregua- l'onore ripreso- il nome disonorato: basta poco per trovarsi risucchiati in storie e in luoghi di tragica arcaicità, in vicende fuori dal tempo. Bastano poco meno di due ore di volo , partendo da Zurigo o da Milano, per ritrovarsi in Albania del nord- così vicina geograficamente ma per lo più sconosciuta all'Europa. Un territorio impenetrabile, uno stile di vita diverso con le sue consuetudini e i suoi ritmi lenti e implacabili. La primavera scorsa una Troupe della TSI si è addentrata nelle montagne maledette dell'Albania settentrionale per gettare uno sguardo sulle radici storico sociali delle leggi consuetudinarie medievali che compongono il Kanun: Il codice. Ha raccolto storie di assassini, di fughe disperate , di vite ammutolite - inchiodate appunto - dalla moderna criminalità sotto le mentite spoglie della gloriosa tradizione

Registi

Elvira Dones

Elvira Dones CATALOGO 53°/2005

Nata nel 1960 a Durazzo, in Albania. Laureta in Lettere Inglesi e Albanesi ha lavorato negli studi cinematografici albanesi e alla televisione di Stato. Dal 1988 ha vissuto in Svizzera fino a luglio 2004 e lavorato prima come montatrice tv poi come giornalista e scrittrice. Attualmente risiede negli Stati Uniti d’ America alternando il lavoro di scrittrice, giornalista e sceneggiatrice.

FULVIO MARIANI

Fulvio Mariani nasce nel 1958 a La Chaux-de-Fonds (Svizzera). Nel 1981 inizia la sua attività di cameraman presso la TSI - Televisione Svizzera. Nel 1985 gira il documentario "Cumbre" a cui vengono assegnati molti riconoscimenti ufficiali. Grazie a questo lavoro Mariani inizia a lavorare in proprio dando vita alla Iceberg-Film, casa di produzione specializzata principalmente in documentari d'avventura. Nel corso degli anni collabora con diversi personaggi di spicco del mondo alpinistico e dell’arrampicata come Reinhold Messner, Jerzy Kukuczka, Walter Bonatti, Hans Kammerlander, Riccardo Cassin, Mauro Corona, Stefan Glowacs e Piero Dal Pra'. Nel 1991 dirige la fotografia in parete del film "Grido di pietra" di Werner Herzog. Ha collaborato con le più importanti reti televisive europee come ZDF, ORF, France 3, RAI e Mediaset, sempre filmando situazioni di avventura estrema. Nel 1987 pubblica il libro "Drammi e Diaframmi". Nel 1994 dirige la fotografia della serie televisiva "Viva Africa e Overland" per la RAI. Pluripremiati anche i documentari "L’uomo di legno", "La strada per Olmo Lungring e Siachen: a war for ice". Presente al TrentoFilmfestival sin dall’inizio della sua carriera, ha vinto la genziana d’argento con "Cumbre" (nel 1987) e "Cinquant’anni dopo" (1988) oltre che la Genziana d'oro CAI per "I Cavalieri delle vertigini" (2000). È stato membro della Giuria Internazionale di Trento nel 1990.

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