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KAMIENNA CISZA

KRZYSZTOF KOPCZYNSKI

Polonia / 2007 / 51'

Il 23 aprile 2005, una donna di 29 viene lapidata perché colpevole di adulterio, nel villaggio Spingul, sulle montagne afgane del nord. La storia di questo documentario inizia 5 anni prima che il fatto diventasse oggetto di tutti i media internazionali e causasse una forte ondata di commozione nell’opinione pubblica mondiale. Le tragiche vicende dei due amanti e soprattutto di Amina, vengono narrate attraverso gli occhi di diversi testimoni. L’autore cerca di dare una risposta a ciò che accadde veramente nel giorno della morte di Amina. La giovane donna infatti venne uccisa in circostanze rimaste ancora misteriose, che vennero riportate frettolosamente in troppe, differenti versioni. Le autorità sostengono che la causa della morte sia stato un attacco cardiaco, ma molti personaggi incontrati nel documentario hanno punti di vista molto discordanti riguardo l’evento. Il film mostra quanto sia sempre difficile arrivare alla verità e capire le gerarchie dei valori in un mondo dove spesso nulla vale meno della vita di una donna.

Regista

KRZYSZTOF KOPCZYNSKI

Krzysztof Kopczynski, nato a Varsavia, Polonia, nel 1959. Ha conseguito un dottorato all’Università di Varsavia. È proprietario della compagnia di produzione cinematografica Eureka Media. Come produttore e sceneggiatore ha realizzato più di 100 documentari, film e programmi TV e ricevuto un riconoscimento come miglior produttore polacco al Cracovia Film festival nel 2006. Ha girato in Europa, Russia, India, Afghanistan, Stati Uniti d’America e Argentina. È professore alla University of Warsaw nel dipartimento di letteratura, film e media ed editore di numerosi libri.

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