Archivio

40 days at base camp

Dianne Whelan

Canada / 2011 / 88'

ALP&ISM

In primavera, la documentarista Dianne Whelan si è immersa per quaranta giorni nell’affascinante mondo del campo base, sito a 5.400 metri d'altezza, da cui si parte per raggiungere la cima dell’Everest. Le riprese spettacolari, con l'Himalaya sullo sfondo, mostrano un intrigante e intimo ritratto di tre gruppi di scalatori e del loro viaggio verso la vetta più alta del mondo. Il documentario si insinua nel cuore del mito dell'Everest soffermandosi sulle vicende degli alpinisti che vivono quotidianamente al campo base, trasformandolo in un campeggio; sulla storia della montagna e sull'effetto devastante che il cambiamento climatico sta creando nell’equilibrio ecologico dell'area. Inoltre, rappresenta la trasformazione dell’Everest che ogni primavera ospita più di 800 alpinisti che si accalcano per molti giorni al campo base prima di iniziare la salita. La montagna più alta del pianeta, un tempo spazio sacro, riverito e temuto, si trasforma in un rumoroso e triste parco a tema.

Regista

Dianne Whelan

Regista e produttrice canadese, Dianne Whelan ha viaggiato dal Nepal al campo base del monte Everest per girare il suo documentario "40 Days at Base Camp", presentato in anteprima al Vancouver Film Festival e alla serata d'apertura del Banff Mountain Film Festival. È stata la prima donna a girare un film sulla montagna più alta del mondo. Recentemente ha realizzato "This Land", un documentario sullo stesso tema che ha vinto molti premi tra cui miglior corto documentario al Planet in Focus Film Festival a Toronto e il Leo Award for BC Film and Television. Ha realizzato un progetto multimediale su un suo viaggio nell'Artico che ha vinto il premio Best Small Multimedia Site del premio giornalistico online.

Galleria

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.