Trento Film Festival 365: un viaggio lungo un anno

Pubblicata il 05/08/2026

È on line il nuovo catalogo del “Trento Film Festival 365”, con molti film protagonisti della 74. edizione messi a disposizione di sale cinematografiche, sezioni CAI, associazioni, enti pubblici e di chiunque voglia organizzare una proiezione o una rassegna cinematografica all’insegna delle montagne del mondo e delle loro culture.


Il Trento Film Festival è il più antico Festival internazionale di cinema dedicato alle montagne e alle loro culture. Officina e laboratorio di idee e riflessioni sulle terre alte del pianeta, nei suoi 74 anni di vita ha raccontato imprese alpinistiche e sportive e trattato questioni sociali, ambientali e di attualità. Dopo l’annuale edizione di Trento, il Festival da più di trent’anni continua il suo percorso con Trento Film Festival 365, un vero circuito di distribuzione parallelo con titoli che riflettono la varietà della programmazione del Festival: dai documentari d’autore ai cortometraggi più originali, dagli spettacolari film di alpinismo a quelli che raccontano le Alpi e le montagne del mondo.

Nel Catalogo 2026/2027 troviamo cortometraggi di animazione come Kronoshock di Ignasi López Fàbregas, vincitore della Genziana d’Oro Miglior film di alpinismo – Premio del Club Alpino Italiano, e lungometraggi come Le Sang et la Boue di Jean-Gabriel Leynaud, Genziana d’Argento come Miglior contributo tecnico-artistico e Premio Cinema per i diritti umani, un film che denuncia lo sfruttamento disumano dei minatori congolesi nel settore del coltan, essenziale per i nostri smartphone; La cima di Simone Cargnoni, che a Trento si è aggiudicato il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale e il Premio Cinemamore; Fémene di Elena Goatelli, vincitore del Premio Amelia De Eccher, un film che racconta, a cinquant’anni dai primi movimenti femministi in Italia, due generazioni di donne che si incontrano, si confrontano e si raccontano tra le montagne del Trentino. E poi l’apprezzatissimo The Road To Patagonia di Matty Hannon, un incredibile road movie dall’incontaminata Alaska all’estremità della Patagonia, o il corto A Bear Remembers di Zang & Knight, una malinconica allegoria sulla perdita culturale, vincitore del Premio Antropocene Muse.

Nel frattempo, si conclude l’avventura di InQuota: dopo quasi 4 anni e circa 200 film messi a disposizione, il Trento Film Festival e il Club Alpino Italiano hanno condiviso la volontà di interrompere il progetto nato a ottobre 2022 per portare nelle case e sui dispositivi di tutti gli appassionati tanti film di alpinismo, avventura e natura. Al centro della decisione, la consapevolezza che – anche grazie al lavoro svolto dal Trento Film Festival, dal Club Alpino Italiano e da InQuota per far crescere l’attenzione del pubblico nei confronti del cinema di montagna – tanti film che passano al Festival hanno una distribuzione significativa in Italia: si possono trovare ormai moltissimi titoli sulle piattaforme di streaming più popolari, e tanti altri sono distribuiti al cinema e trovano spazio nei circuiti, sempre più attivi, legati alle sezioni del Cai e all’attività di associazioni e enti locali. In questo senso, ha sempre più importanza sostenere questo rinnovato interesse per le visioni sul “grande schermo”, che, quando nacque InQuota, era fortemente ridimensionato dalle conseguenze della pandemia.

Per questo motivo il Trento Film Festival sta investendo sempre di più sul Catalogo del “365”: sono in media oltre 200 le proiezioni organizzate annualmente in tutta Italia in collaborazione con sezioni del Cai, cinema, associazioni culturali e altre istituzioni, a dimostrazione di una voglia ancora alta di cinema in presenza, un mondo che va difeso, sostenuto e promosso perché rappresenta un patrimonio fondamentale del sistema culturale italiano, europeo e mondiale.