Edizione 2019

Giuria

Charlène Dinhut

Charlène Dinhut

Curatrice e programmatrice cinematografica basata a Parigi, con un master in letteratura contemporanea, ha lavorato nel campo del cinema, delle arti visive e della poesia in varie strutture.

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Curatrice e programmatrice cinematografica basata a Parigi, con un master in letteratura contemporanea, ha lavorato nel campo del cinema, delle arti visive e della poesia in varie strutture come il centro d'arte Les Laboratoires d'Aubervilliers e il Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi, all'interno del quale per 6 anni ha co-curato il programma cinematografico. Più recentemente, ha elaborato un programma di film femministi per la piattaforma video online Tënk. Attualmente lavora al Centre Pompidou, dove ha co-curato il festival del cinema d'artista Hors Pistes dal 2010 al 2016. Sta inoltre sviluppando diversi progetti di arti visive, con pratiche legate alla ricerca e alle forme filmiche documentarie. È curatrice associata della piattaforma d'arte contemporanea Cosmopolis, incentrata su pratiche di analisi e ricerca, che propone una mostra, residenze e un programma di conferenze e performance.

Ed Douglas

Ed Douglas

Ed Douglas è uno scrittore e giornalista con la passione per le regioni più estreme del mondo, alpinista di lunga data e viaggiatore di montagna, con un particolare interesse per l'Himalaya.

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Ed Douglas è uno scrittore e giornalista con la passione per le regioni più estreme del mondo, alpinista di lunga data e viaggiatore di montagna, con un particolare interesse per l'Himalaya. Ha lanciato la rivista “On The Edge” all'università di Manchester e ha pubblicato undici libri sulle montagne e i popoli di montagna, tra cui le biografie di Tenzing Norgay, il visionario dell’arrampicata Ben Moon e la compianta alpinista inglese Alison Hargreaves, quest’ultimo vincitore del premio ITAS a Trento nel 2005. Tra le sue pubblicazioni più recenti, una raccolta di otto saggi intitolata The Magician's Glass. Douglas ha contribuito ai quotidiani The Observer e The Guardian per quasi trent'anni, ed è l'attuale direttore di Alpine Journal. Vive a Sheffield con la moglie Kate, giornalista scientifica.

Arunas Matelis

Arunas Matelis

Arūnas Matelis ha diretto numerosi documentari e ricevuto più di 30 premi internazionali, tra cui a IDFA, DOK Leipzig, ZagrebDox, Warsaw Film Festival, Documenta Madrid, Trieste FF, Oberhausen e la Directors 'Guild of America (DGA).

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Arūnas Matelis ha diretto numerosi documentari e ricevuto più di 30 premi internazionali, tra cui a IDFA, DOK Leipzig, ZagrebDox, Warsaw Film Festival, Documenta Madrid, Trieste FF, Oberhausen e la Directors 'Guild of America (DGA). I documentari diretti da Matelis sono stati selezionati anche a festival come Cannes (La Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la Critique), MoMA e Cinémathèque française. Ha co-prodotto più di 40 film proiettati in tutto il mondo, selezionati in concorso in alcuni dei festival più prestigiosi, premiati e distribuiti con successo in Europa e in Asia. Matelis e la moglie Algimante Mateliene hanno fondato una delle prime società di produzione cinematografica indipendente in Lituania, Studio Nominum, nel 1992. Tra i loro progetti più recenti il documentario Wonderful Losers (proiezione speciale al 66. Trento Film Festival), ambiziosa coproduzione europea che ha ricevuto fino ad ora 12 premi ed è stata distribuita in 9 paesi.

Eliane Raheb

Eliane Raheb

Nata in Libano, ha iniziato a dirigere nel 2002 documentari sulla realtà socio-politica postbellica del suo paese e sui conflitti in corso nel mondo arabo, da un punto di vista personale.

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Nata in Libano, ha iniziato a dirigere nel 2002 documentari sulla realtà socio-politica postbellica del suo paese e sui conflitti in corso nel mondo arabo, da un punto di vista personale. Tra i suoi documentari So Near And So Far e Suicide, selezionati in numerosi festival, e This is Lebanon (2008) che ha vinto il premio di eccellenza al Yamagata Film festival ed è stato trasmesso su ARTE / ZDF e NHK. Nel 2012, ha diretto Sleepless Nights, il suo primo documentario lungometraggio, presentato al San Sebastian Film Festival. Il suo secondo lungometraggio Those Who Remain (2016), in Concorso al 65. Trento Film Festival, ha partecipato a oltre 40 festival e vinto 6 premi, ed è stato trasmesso su BBC Arabic, Al Jadeed, France3 e Al Jazeera. Il suo terzo lungometraggio Miguel’s war ha vinto il premio Robert Bosch ed è stato selezionato alla Fabrique des cinémas du monde al festival di Cannes 2016. È fondatrice di ITAR Productions e dell'Associazione per il cinema "Beirut DC".

Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio

Giulio Sangiorgio (Lecco, 1984), giornalista e critico cinematografico, vive e lavora a Milano.

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Giulio Sangiorgio (Lecco, 1984), giornalista e critico cinematografico, vive e lavora a Milano. Attualmente è direttore responsabile del settimanale di cinema, televisione, musica e spettacolo Film Tv, per cui si occupa anche di coordinare il programma di proiezioni, incontri e corsi del progetto Film Tv Lab. È membro del comitato di selezione del Filmmaker Festival di Milano e di Presente Italiano di Pistoia. Fa parte del consiglio direttivo del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, ed è membro della commissione Film della critica. È responsabile di rassegne, cineforum e corsi di cinema sul territorio lombardo. Si è occupato di saggistica: è stato curatore di collana per la casa editrice Bietti e responsabile delle monografie italiane su Lav Diaz e François Ozon.

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